“Una vita da social” Polizia, Ministero e Università celebrano i 30 anni di internet
Gli operatori della Specialità incontreranno nell’occasione circa 60mila ragazzi con lo slogan “Più internet per tutti” ovvero “le opportunità della rete”, attraverso la campagna educativa itinerante denominata “Una vita da social”, il progetto sviluppato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il sicurezza e gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online.
In contemporanea, il truck di Una Vita da Social farà una tappa straordinaria al Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa per celebrare insieme i primi 30 anni dalprimo collegamento Internet in Italia.
L’iniziativa ha anche una sua pagina Facebook (“unavitadasocial”) ed un profilo twitter, al cui interno vengono illustrate tutte le attività e riportate le impressioni di chi interagisce direttamente attraverso i Social network.
L’obiettivo delle attività di formazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza incorrere nei rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé e per gli altri.
La formazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete è un impegno quotidiano della Polizia di Stato, e la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è assolutamente determinante.
<In 30 anni internet ha rivoluzionato radicalmente il modo di comunicare di milioni di italiani” – dichiara Giorgio Bacilieri, dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Liguria -. E noi adulti, testimoni del cambiamento epocale e dell’evoluzione di tutti i servizi interconnessi, abbiamo il compito e la responsabilità di educare i giovani nativi digitali ad un utilizzo consapevole, in modo che ne sappiano cogliere le molteplici potenzialità evitandone al tempo stesso i pericoli>.


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