Lavoro nero, gioco d’azzardo e frodi fiscali: ecco il 2015 della Guardia di Finanza a Genova
Tutelare l’economia legale e le imprese sane assicurando a tutti gli Enti pubblici il regolare flusso di risorse, garantire il corretto impiego del denaro destinato alla collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale: sono queste le linee guida che hanno indirizzato l’azione operativa della Guardia di Finanza di Genova nel corso del 2015. La strategia messa in campo si è sviluppata secondo tre filoni principali: l’attività investigativa, incentrata sullo sviluppo di 1.039 deleghe d’indagine pervenute nell’anno dalla magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti, di cui 960 portate a conclusione; l’esercizio degli autonomi poteri di intervento attribuiti al Corpo dalla Legge, preventivamente concordato ed organizzato in 40 piani operativi, atti a garantire la presenza ispettiva dell’Istituzione nei diversi ambiti di competenza e l’aggressione sistematica dei più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria; l’azione di contrasto ai grandi traffici illeciti ed il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica.
Contrasto alle frodi fiscali e all’economia sommersa:
Resta uno dei settori prioritari della Guardia di Finanza. L’attività delle fiamme gialle è stata supportata da oltre quaranta banche dati unite a controlli minuziosi del territorio. In particolare sono stati eseguiti quasi 990 interventi, tra verifiche e controlli, concluse 408 indagini di Polizia Giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 193 persone responsabili di reati fiscali. Sono stati individuati 211 fra casi di “frodi carosello” e creazione di società “cartiere” o fantasma e 37 casi di evasione internazionale. 91 i casi di evasione totale: soggetti che, pur avendo redditi anche alti, risultano completamente sconosciuti al fisco. Il lavoro “sommerso” è ancora una pratica in voga. Solo nel 2015 sono stati scoperti 83 datori di lavoro che hanno impiegato 145 lavoratori in nero e 89 irregolari. Nel 2015 sono stati eseguiti oltre 5200 controlli, di cui poco meno di 1460 sono risultati irregolari. Il sequestro di beni e risorse finanziarie ai responsabili di reati fiscali ha prodotto una confisca complessiva di ben 17 milioni e mezzo di euro.
Contrabbando e frodi su accise e imposte:
Il contrasto a quest’attività illecita ha prodotto un sequestro totale di 862 kg di tabacchi esteri mentre sul settore delle frodi sono stati eseguiti 154 interventi e sequestrati 4404 kg di prodotti energetici
Gioco d’azzardo
Grande piaga del paese il gioco d’azzardo è stato anche nel 2015 nel mirino delle Fiamme Gialle e ha portato a 107 interventi, 12 indagini e 111 persone verbalizzate, ma soprattutto alla tutela delle fasce più fragili e dei minori che si avvicinano pericolosamente al gioco illegale.



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