Cosa fare a Genova 

Public Speaking competition per studenti. Chi vince rappresenterà l’Italia alla finale di Londra

BandieraInglese

Si è terrà anche quest’anno a Genova la Public Speaking competition organizzata da ESU-Italy, giunta alla sua sesta edizione, diventata nel 2010 parte dell’ente internazionale senza scopo di lucro con fini educativi: “ESU” fondato nel 1918 per promuovere la comprensione internazionale e l’amicizia attraverso l’uso della lingua Inglese.

Il 13 marzo presso l’Associazione Italo Britannica a Genova gli studenti italiani di età compresa tra i 16 ed i 21 anni saranno impegnati a sfidarsi nella competizione nazionale di public speaking.

Quest’anno il tema dei 5 minuti di intervento in inglese sarà: “Il modo più frequente per le persone di abbandonare i propri poteri è di pensare di non averne”. Il vincitore rappresenterà l’Italia nella sfida internazionale di Londra dal 9 al 13 maggio 2016.

SimonePastoriVincitore2015

Fondata da Sir Evelyn Wrench e uno dei suoi presidenti fu Sir Winston Churchill, oggi si rivolge a giovani in tutto il mondo di età compresa tra i 16 ed i 20 anni da ogni contesto sociale, incoraggiandoli ad utilizzare bene l’Inglese per realizzare le proprie potenzialità. Da allora è cresciuta nel mondo, oggi sono infatti oltre 64 i paesi che fanno parte dell’ente, e che operano a livello internazionale, utilizzando la lingua Inglese come motore di unione tra di loro.

Con quasi 40 filiali nel Regno Unito, e più di 60 a livello mondiale, la missione della ESU è di unire le persone e condividere le loro esperienze, da quest’anno grazie alla tenacia e alla dedizione del Dr.  Leo Aldo Narducci e dei suoi membri fondatori l’Associazione sbarca ufficialmente anche in Italia. Spiega Leo Aldo Narducci: «La presenza di ESU (English Speaking Union) Italy nell’ambito dell’organizzazione mondiale, la cui sede è a Londra, colma una lacuna o mancanza nello scenario internazionale, infatti l’Italia era uno dei pochi paesi del mondo assente in questo ambito. Offrendo opportunità ai giovani, e meno giovani, di approfondimento linguistico e culturale, possibilità di confrontarsi, misurarsi a livello internazionale incluso opportunità lavorative, sviluppando, anche, la consapevolezza dell’utilità delle “soft skills” per un migliore approccio al mercato del lavoro in particolare ed alla vita in generale. Il fatto poi che la sede nazionale sia a Genova è fonte di ulteriore orgoglio».

Related posts