Cronaca 

La polizia arresta in carcere il rapinatore seriale che aggrediva con violenza le vittime

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A tradirlo è stata la fede per il Grifone. Ha indossato per più di dieci colpi il casco (rubato anch’esso) con le insegne del Genoa

Stamattina la Polizia di ha tratto in arresto Emanuel Angelo Fiandaca Scotti, nato a Genova 35 anni fa, pregiudicato per reati contro il patrimonio e altro, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Genova Emilio Gatti, per i reati di rapina aggravata, furto con strappo aggravato e ricettazione aggravata.
A carico delll’uomo, personale della Sezione criminalità diffusa della Squadra Mobile, guidati dal vice questore primo dirigente Annino Gargano, ha raccolto gravi e concordanti elementi di responsabilità in relazione alla commissione di nove episodi di rapine e scippi in danno di donne anziane, perpetrati dalla metà di ottobre a novembre scorsi in zone residenziali di Pegli e Sestri Ponente oltre che del centro cittadino.
Fiandaca Scotti, individuato quale scippatore “seriale”, sempre vestito di scuro e utilizzando scooter rubati, era solito aggredire le vittime con particolare aggressività, tanto da provocare a molte di esse lesioni mentre strappava le borse, dandosi poi alla fuga con manovre pericolose per l’incolumità di automobilisti e passanti. Sono in corso ulteriori accertamenti tesi a riscontrarne la responsabilità in ordine ad almeno altri dieci scippi, effettuati con le medesime modalità e sempre con l’utilizzo di scooter rubati nelle zone di Rivarolo e Bolzaneto. A tradire il rapinatore, la sua fede calcistica per il genoa. Ha infatti indossato diverse volte un casco piuttosto appariscente (anch’esso rubato) con il grifone.
Il predetto era stato già tratto in arresto dagli agenti in moto della 4ª sezione della Squadra Mobile, nel dicembre 2015, in flagranza di reato di scippo commesso ai danni di una giovane studentessa. Nella circostanza era stato sorpreso mentre, a bordo di uno scooter Honda SH risultato rubato, con mossa decisa strappava la borsa tenuta a tracolla dalla giovane mentre era in attesa alla fermata dell’autobus in via Negrotto Cambiaso, facendola rovinare a terra e provocandole lievi lesioni, fatto per il quale era stato poi condannato alla pena di 4 anni di reclusione. Inoltre, già per i primi elementi raccolti nel corso delle indagini finalizzate alla sua cattura, il 7 dicembre dello scorso anno, gli stessi agenti avevano dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa a suo carico dal gip del Tribunale di Genova per il reato di furto con strappo della borsa, commesso ai danni di una donna in via Galimberti, zona Carignano. L’odierna misura cautelare è stata notificata presso il carcere di Sanremo (IM) ove era recluso a seguito del sopra indicato arresto.

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