Svolta in direzione vietata. Minore fermato dalla polizia municipale finisce nel carcere minorile

vigili_urbaniÈ costata cara la svolta vietata a un ragazzo di 16 anni che è finito nel carcere minorile di Torino. Non per l’infrazione, ovviamente. Martedì scorso, in via Gramsci, il ragazzo (che trasportava una minore diciassettenne) ha svoltato a bordo di uno scooter Sym in via delle Fontane. manovra vietata, appunto, che certo non è passata inosservata agli occhi degli agenti di polizia municipale impegnati in controlli sulla circolazione.
Gli agenti, saliti sull’auto di servizio, sono partiti all’inseguimento dello scooter, il cui conducente però ha proseguito la marcia nonostante il segnale di “alt” dei cantunè. Bloccato in piazza Portello, all’incrocio con via Lomellini, il conducente è sceso dal mezzo, come la passeggera che si subito allontanata di qualche metro. Il ragazzo, con la scusa di andare a chiamarla, si è in realtà dato alla fuga nei vicoli.  Inseguito da un agente nel centro storico, viene raggiunto e bloccato in piazza San Pancrazio dopo aver tentato di nascondersi in un locale Amiu dove è stato filmato dalle telecamere di sorveglianza.
Trasportato presso il primo distretto di polizia municipale, il fuggitivo dapprima ha rifiutato di fornire le proprie generalità e successivamente, dichiarandosi privo di documenti d’identificazione, ha fornito le generalità di persona italiana e maggiorenne. Sospettando che il fermato avesse dato generalità false, gli agenti hanno verificato il cartellino anagrafico relativo alle generalità fornite, da dove è emerso che i connotati del soggetto indicato non corrispondevano affatto a quelli del fermato. A questo punto il giovane si è deciso a fornire le proprie generalità, da cui è risultato essere minore di nazionalità albanes. A quel punto, gli agenti hanno potuto contattare la madre.
Gli accertamenti hanno permesso, nel frattempo, di determinare che il ciclomotore su cui i ragazzi viaggiavano era rubato.  A bordo del Sym era stato rinvenuto un bilancino elettronico di precisione con residui di sostanza stupefacente. Sono stati effettuati altri controlli per capire se il giovane avesse precedenti: il ragazzo era stato arrestato qualche tempo fa per furto con strappo in flagranza di reato, con notifica di rintraccio e custodia cautelare minori.
Il sedicenne albanese  è stato denunciato per resistenza e false generalità, oltre che per guida senza patente. In serata la polizia municipale lo a tradotto il minore presso l’Istituto Penale per i Minorenni “Ferrante Aporti” di Torino.
Lo scooter è stato restituito al proprietario.
La passeggera, in un primo momento allontanatasi, si è poi avvicinata all’agente donna che era rimasta sul posto dove lo scooter era stato fermato, fornendo le proprie generalità e il numero cellulare del padre, che poco dopo è arrivato sul posto per portarla a casa.

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