Il 3 ottobre “Invito a palazzo”, visite gratuite, arte e storia nelle banche

A Genova sono 5 i palazzi che saranno aperti e visitabili gratuitamente

Sabato 3 ottobre dalle 10.00 alle 19.00 ingresso gratuito e visite guidate in 108 palazzi delle banche, delle Fondazioni di origine bancaria ed anche, per la prima volta, della Banca d’Italia in 55 città su tutto il territorio nazionale. È la quattordicesima edizione della manifestazione che apre al pubblico le sedi storiche delle banche. Quest’anno per la prima volta grazie alla collaborazione con l’Acri, all’iniziativa partecipano anche numerose Fondazioni di origine bancaria.

I palazzi genovesi

Ex Chiesa di Santa Sabina – Banca Carige – piazza S. Sabina, 6

La composizione planimetrica è costituita da un corpo pluripiano di servizi che si affaccia su un ampio salone che nella maggiore campata centrale si sagoma ad arco ribassato al fine di offrire intera la visione dell’abside centrale sin dalla sua soglia. Sullo sfondo si stagliano scenograficamente illuminate le due absidi ripulite, bonificate e restaurate e la preziosissima pala d’altare la «Santissima Incarnazione» di Bernardo Strozzi.

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Palazzo De Gaetani – Banca d’Italia, Via Dante,3

Il Palazzo, inaugurato nel 1916, fu edificato su progetto del genovese ing. Luigi De Gaetani nell’ambito del generale riassetto della zona circostante Piazza De Ferrari. La sala del pubblico è abbellita da decori a stucco, colonne in marmo e da 13 grandi tele che illustrano i momenti più evocativi della storia di Genova. Nei locali del secondo piano, ricchi di bronzi e vetrate colorate, sono custoditi una serie di acqueforti, della seconda metà del Seicento, raffiguranti episodi della vita di Enea e un pregevole arazzo di manifattura francese Gobelins risalente allo stesso periodo, “Il giudizio di Paride”. Un ambiente di particolare interesse, che ha mantenuto intatte le caratteristiche originarie, ospita 4.453 cassette di sicurezza, il cui servizio fu interrotto nel 1972.

Visite guidate ad ingresso libero dalle ore
10.00 alle ore 19.00. Prenotazione telefonica
al numero 010 5491300 – 010 5491227
dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.15
entro il 30 settembre.

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Palazzo Doria – Fondazione Carige – Via Chiossone, 10

Palazzo Doria (sec. XV-XVIII), immobile di grande valenza storica al n. 10 di via Chiossone a Genova, è sede di Fondazione Carige, che l’ha restaurato. Ubicato in uno spazio di impronta medievale qualificato dalla presenza delle case dei Doria appare, nell’assetto odierno, frutto di una ristrutturazione cinque-seicentesca. All’interno sono conservati importanti dipinti (si citano quelli di Fiasella, Carlone e Merano), oltre un antico arazzo, un presepe di inizio XX sec. e altri oggetti di valore.

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Palazzo Spinola dei Marmi – Banco di Sardegna – piazza Fontane Marose, 6

Deve il proprio nome alla famiglia di origine viscontile degli Spinola, noti banchieri genovesi. Alla fine del Settecento il palazzo era sede della Legazione di Francia. Nel 1796 vi soggiornò Giuseppina, moglie di Napoleone Bonaparte. Nei saloni della Legazione si svolsero i preparativi della sommossa che, nel maggio 1797, segnò la nascita della Repubblica Ligure. L’esterno si presenta in stile romanico-pisano con cinque nicchie con altrettante statue; all’interno, un importante scalone in marmo e, nella sala principale, il soffitto a cassettoni con grandi travi di larice della Corsica.

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Sede Centrale – Banca Carige – via Cassa di Risparmio, 15

Nei locali del palazzo della sede genovese è possibile ammirare, insieme ad un suggestivo panorama del centro storico della città, le raccolte d’arte che Banca Carige ha costituito nel corso degli anni, con acquisti da importanti collezioni private, privilegiando l’arte ligure e genovese in particolare. Quadri, maioliche, incisioni e monete disegnano un percorso entro la storia della città di Genova, dagli albori della sua fortuna come libero comune medievale sino ai fasti eccezionali del “secolo dei genovesi”, in piena età barocca.

Visite guidate gratuite. È gradita la prenotazione telefonica per gruppi al numero verde 800.313.666 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00 non oltre il 30 settembre.

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“Arte ed eleganza: importanti gioielli da Christie’s Londra”: il caveau della Banca ospita una ricca selezione dei pezzi più pregiati protagonisti delle grandi aste di gioielli dell’autunno londinese. Per la visita è obbligatoria la prenotazione

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INFORMAZIONI UTILI

Invito a Palazzo 2015 si terrà sabato 3 ottobre. I palazzi saranno aperti al pubblico gratuitamente dalle ore 10.00 alle ore 19.00, con visite guidate in italiano e inglese. L’elenco completo dei palazzi che partecipano all’iniziativa è disponibile sul sito http://palazzi.abi.it.

Si potranno ottenere informazioni sulla manifestazione chiamando dalle ore 10.00 alle 18.00 il numero 06-6767400, oppure inviando una e-mail all’indirizzo invitoapalazzo@abi.it.

È possibile seguire l’evento e ricevere informazioni anche sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/InvitoAPalazzo e su Twitter https://twitter.com/PALAZZI_ABI, inoltre scaricando gratuitamente l’applicazione dell’evento dall’App Store, dell’Unione Nazionale Proloco e delle proloco locali.

Il primo sabato di ottobre le porte dei palazzi storici delle banche italiane e delle Fondazioni di origine bancaria si aprono su tutto il territorio nazionale. È la XIV edizione di Invito a Palazzo, la manifestazione promossa dall’Abi che ogni anno, per un’intera giornata, mette in mostra opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche delle banche normalmente chiuse al pubblico perché luoghi di lavoro. Quest’anno la manifestazione vede anche la partecipazione per la prima volta della Banca d’Italia.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito degli interventi promossi dal settore bancario per valorizzare il patrimonio artistico nazionale e a sostegno della cultura quale motore di sviluppo per il Paese. Sono 26 i palazzi aperti per la prima volta, che portano a oltre cento il numero delle strutture accessibili su tutto il territorio nazionale. Per la prima volta in collaborazione con l’Acri, quest’anno all’iniziativa partecipano una ventina di Fondazioni di origine bancaria: soggetti filantropici, non profit, particolarmente attivi nei territori sul fronte dell’arte, della cultura e del welfare.

L’appuntamento con cittadini, appassionati e turisti è per sabato 3 ottobre.

Il Presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, ha dichiarato: “Il patrimonio culturale italiano è la più alta e tangibile testimonianza della storia della nostra Nazione. Sulla capacità di tutelarlo e valorizzarlo, promuovendone lo sviluppo e la conoscenza sul territorio, poggia la crescita culturale, civile e al tempo stesso economica del Paese, quindi anche il nostro futuro. Invito a Palazzo, promosso dall’Associazione Bancaria Italiana, si conferma manifestazione capace di rinnovarsi costantemente e di coinvolgere ogni anno su tutto il territorio nazionale decine di migliaia di cittadini. Proprio in questi mesi di sforzi convergenti per la ripresa dopo la lunga crisi, con tale iniziativa giunta quest’anno alla quattordicesima edizione, le banche suggellano l’impegno portato avanti negli anni a sostegno dell’arte, della cultura e del progresso del Paese, nel solco di una lunga tradizione che risale al Rinascimento”.

Il presidente dell’Acri, Giuseppe Guzzetti, ha dichiarato: “Le Fondazioni di origine bancaria sono da sempre attente all’arte e alla cultura: una vocazione che hanno ereditato dalle originarie Casse di Risparmio, ma che nel tempo hanno profondamente innovato, nelle modalità e negli obiettivi, unendo alla salvaguardia delle bellezze del passato la creazione di occasioni per farne un volano per lo sviluppo socio-economico e l’occupazione giovanile. Dal 2012 le loro collezioni d’arte sono accessibili online tramite il catalogo multimediale realizzato dall’Acri “R’accolte”, che mette liberamente a disposizione del vasto pubblico di internet immagini e informazioni relative a oltre 12.000 opere d’arte. Partecipare a Invito a Palazzo sarà l’occasione per mostrarle dal vero all’interno dei magnifici edifici che le custodiscono e sempre più le valorizzano anche con mostre tematiche”.

LA XIV EDIZIONE: BEN 26 PALAZZI STORICI “IN MOSTRA” PER LA PRIMA VOLTA

Alla manifestazione di quest’anno partecipano 108 palazzi, di cui due della Banca d’Italia, 82 di 50 banche, e 22 di 20 Fondazioni di origine bancaria in 55 città su tutto il territorio nazionale. 26 le sedi “in mostra” per la prima volta, che rappresentano un’assoluta novità per i visitatori. 7 le città che per la prima volta aprono le porte dei loro palazzi: Fossano (Cuneo), Jesi (Ancona), Livorno, Matera, Rieti, Sora (Frosinone) e Terni.

Con Invito a Palazzo, decine di migliaia di visitatori potranno anche quest’anno accedere agli straordinari patrimoni artistici e architettonici, agli arredi e alle opere d’arte di ogni epoca, custoditi e tutelati dalle banche italiane e dalle Fondazioni di origine bancaria nelle proprie sedi.

L’evento è in collaborazione con Trenitalia e con l’Unione Nazionale Proloco d’Italia.

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