Ciacchi, il negozio di Gallo diventa scuola di recupero di vecchie stoffe

In Posta Vecchia, da 35 anni. Ciacchi, il negozio di abiti usati a prezzi popolarissimi voluto da don Andrea Gallo, dà spazio al “Progetto Sarsì”. Sarsì, in genovese, significa rammendare. Si usa soprattutto per le reti: “Sarsì e ræ”. Questa immagine così evocativa è il simbolo del progetto della coopertiva sociale Onlus “Futuro Anteriore” che on la Comunità di San Benedetto ha presentato un progetto che coinvolge anche il negozio della Maddalena. “Futuro Anteriore” si occupa del reinserimento lavorativo di persone che vivono un momento di dfficoltà.  Le donne di Sarsì attingeranno i tessuti da riutilizzare proprio dagli abiti che Ciacchi riceve in dono per poterli rivendere e trasformeranno gli indumenti. Troveranno sede e laboratorio proprio dentro il negozio della comunità dove alcuni volontari, tra cui un nuoto commerciante del centro storico recentemente andato in pensione, insegnerà “l’arte” a loro e a chi vorrà partecipare.
Intanto, da Ciacchi sono in corso sconti speciali su tutto il guardaroba estivo. Mentre le persone che vogliono donare i loro capi usati cominciano a portare quelli invernali, in posta vecchia si possono comperare molte cose a uno o due euro. I clienti sono persone in difficoltà economica, italiane e straniere, ma anche molte altre persone che cercano il capo originale o vintage. Donata Bonometti, una delle volontarie, racconta l’attività del negozio.

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