Gismondi inventa “Pollicino” e lo porta a “Stile Artigiano”

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Sette generazioni di gioiellieri e argentieri e l’ottava, nata da poco, nel box sistemato nello stand di Stile Artigiano in piazza De Ferrari, a condividere con la mamma una proposta di cui proprio il piccolino è stato l’ispiratore. Si tratta di “Pollicino”, il progetto che consente di portare al collo come ciondolo, al polso come braccialetto, allle orecchie come orecchini o al polsino come gemelli le impronte dei piedini, l’impronta digitale (dopo i 3 anni) del proprio bimbo oppure l’impronta della zampa del proprio animale domestico.
Gismondi
Sara Gismondi, con il socio Alessandro Loffredo, sono usciti dall’atelier-laboratorio di via San Vincenzo e ha portato alla manifestazione, insieme a gioielli in argento antichi e moderni, un’idea nuova che ha suscitato molta curiosità anche nel corso degli eventi organizzati al Palazzo della Borsa da Confartigianato.
Gismondi
“”Pollicino” è un marchio studiato, inventato da noi – dice Sara -. È nato due anni fa. Il prototipo in versione “impronta del cane” ha sfilato sul parco di Stile Artigiano in anteprima lo scorso anno. Un’idea simile esiste nel mondo, ma si tratta di pasta argentea che indurisce e si può poi usare come ciondolo. La nostra idea è diversa. Con la nostra idea si può riportare l’impronta digitale di una mano o di un pollice di un bombo sopra i tre anni o di un adulto, del piedino di un bimbo, della zampa di un animale direttamente su argento o su oro”.
Fino ad ora, chi ha scelto pollicino lo ha fatto per regalarlo al battesimo. “Forniamo un kit per prendere le impronte che si può donare ai genitori del bimbo che, poi, ci contatteranno per farci avere l’impronta e trasformarla in gioiello – spiega Sara Gismondi -. Per avere il pezzo pronto ci vuole circa un mese, ma contiamo di restringere i tempi. Tutto si può ordinare anche online su www.saragismondi.it.
Il ciondolo in argento costa 130 euro (il primo pezzo, mentre gli altri, non essendo più necessario fare lo stampo, costano 100 euro), i gemelli 200 euro (con iniziali o nome inciso), il portachiavi 180 euro. Il ciondolo in oro costa 300 euro.
Ecco alcune immagini della partecipazione di Gismondi Atelier a “Stile Artigiano”. Si possono vedere in formato grande cliccandoci sopra.
Gismondi(Alessandro Loffredo lavora in piazza De Ferrari)
Gismondi(Il trapano a mano ottocentesco)
Gismondi(Sara indossa uno dei suoi gioielli)
Sara Gismondi(Orecchini sul banco)
La ballerina Giulia Pelagatti indosa un monile del Gismondi Atelier durante lo spettacolo "Il canto della Sirena"(La ballerina Giulia Pelagatti indossa una delle collane in vendita sul banco del Gismondi Atelier durante lo spettacolo “Il canto della sirena”)
Gismondi (Alessandro Loffredo alle prese con il trapano ottocentesco)
Gismondi (Sara Gismondi indossa un’altra creazione dell’Atelier)

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