Appartamenti turistici, allarme sicurezza

Associazione Albergatori dopo l’individuazione degli antagonisti in una casa di Salita San Nicolosio: “Forte rischio”
IMG_2226

La Digos ha fermato oggi cinque antagonisti francesi, sospettati di essere tra i casseurs della manifestazioine di Milano, in una casa di Salita San Nicolosio. “Non sappiamo se, nel fatto specifico, fossero alloggiati presso amici o allocati in un appartamento turistico – dice Mafalda Papa, presidente degli albergatori Ascom Confcommercio, nella foto sotto -, ma vogliamo segnalare un problema di sicurezza reale. Esistono molte persone che affittano casa per brevi periodi a turisti. Alcune sono registrate al sito della Questura che consente di registrare, come vuole la legge, le presenze. Sono quasi quattrocento nell’area della cittá metropolitana, più o meno quanto gli hotel e i B&B. Altre ospitano i visitatori “in nero””.
10898150_10203594959371065_1614958927777783802_n

Insomma, ora che Genova è diventata destinazione turistica, tantissimi proprietari hanno deciso, invece di affittare le proprie case tutto l’anno, di ospitare visitatori per periodi più o meno brevi. La possibilitá esiste, basta seguire le regole. La prima è quella che obbliga a segnalare gli ospiti alla Questura entro 24 ore. Ma, si chiede Papa, lo fanno tutti? Certamente, non chi affitta in nero. Basta fare una ricerca su internet per capire che le proposte sono migliaia. Quasi impossibile controllare la situazione. A Roma è anche nato un sito, varato dall’associazione degli albergatori locale, che chiede ai cittadini di denunciare possibili illegalitá anche in forma anonima. “Tra l’altro – dice Papa – esiste un rischio anche per i condomini. Agli ospiti vengono consegnate le chiavi, comprese quelle del portone. Chi affitta può tranquillamente farsi una copia da usare, magari, in seguito, per scopi non legali. Se gli ospiti non vengono registrati, chi potrá mai risalire a chi ha frequentato la casa?”. Oltre ai problemi di sicurezza veri e propri, c’è anche da considerare che chi affitta in nero ai turisti, oltre ad evadere le imposte, evade anche la tassa di soggiorno che consente di organizzare iniziative di promozione turistica per la cittá.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: