Due metri e 20 centimetri per 33 chili: aguglia imperiale catturata al largo di Genova

La presa è avvenuta durante una manifestazione di pesca alla traina costiera dedicata a Pietro Zonza, storico presidente dell’Unione Dilettanti Pesca. In barca l’equipaggio formato da Davide Madiai e Vincenzo Filocamo. L’aguglia imperiale è un grande pesce pelagico del Mediterraneo, parente dei marlin

Un’aguglia imperiale lunga 2 metri e 20 centimetri e del peso di 33 chili è stata catturata al largo di Genova durante una manifestazione di pesca alla traina costiera. A portarla a riva è stato l’equipaggio composto da Davide Madiai e Vincenzo Filocamo, protagonista di una presa notevole per dimensioni e peso.

La gara era dedicata a Pietro Zonza, figura storica dell’Unione Dilettanti Pesca, di cui era stato presidente. Socio, consigliere e partecipante a diverse competizioni federali, Zonza ha lasciato un segno nella vita della società genovese. La manifestazione è stata anche un’occasione per ricordarne l’impegno e la passione per la pesca sportiva.


Dopo la pesatura, l’esemplare è stato distribuito tra diversi soci dell’Unione Dilettanti Pesca. L’aguglia imperiale, il cui nome scientifico è Tetrapturus belone, appartiene alla famiglia degli istiòforidi, la stessa dei marlin tropicali. Nonostante il nome, non è una parente della comune aguglia: si tratta di un pesce molto più grande, con corpo robusto e affusolato, una pinna dorsale sviluppata e una mascella superiore allungata in una sorta di rostro.
È una specie pelagica, cioè vive in mare aperto, soprattutto negli strati superficiali: trascorre gran parte del tempo entro i primi 30 metri, pur potendo scendere più in profondità. La sua presenza è legata alle acque calde e ai movimenti stagionali; tra la fine dell’estate e l’autunno tende ad avvicinarsi alle coste. È endemica del Mediterraneo, con una presenza storicamente più consistente nel bacino centrale, in particolare nei mari attorno alla Sicilia e allo Stretto di Messina. Negli ultimi decenni è stata segnalata più spesso anche nelle aree settentrionali del bacino.
La biologia dell’aguglia imperiale è ancora conosciuta solo in parte. La sua cattura è spesso occasionale durante la pesca ai grandi pelagici, come tonni e pesci spada, ma è molto apprezzata dai pescatori sportivi. Gli esemplari adulti raggiungono comunemente circa due metri; la taglia massima conosciuta è di circa 2 metri e 40 centimetri, mentre il peso può arrivare intorno ai 70 chili. La cattura al largo di Genova, con i suoi 220 centimetri, è quindi vicina alle dimensioni maggiori registrate per la specie.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.