Housing universitario, a Genova arrivano 237 posti letto: 75 riservati ai borsisti

Le nuove disponibilità sono state attivate in strutture cittadine nell’ambito del programma finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. I posti resteranno vincolati per dodici anni. Per gli studenti non borsisti le tariffe dovranno essere almeno il 15% sotto i valori medi di mercato

Sono 237 i nuovi posti letto per universitari disponibili a Genova grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il dato fa parte dei 352 alloggi attivati nelle tre città liguri sede di corsi dell’Università di Genova: 60 alla Spezia e 55 a Savona. In tutta la regione, 112 posti sono destinati a vincitori di borsa di studio; a Genova la quota riservata ai borsisti è di 75 letti.


Le strutture genovesi sono distribuite in diverse zone della città. Tra quelle indicate figurano la residenza di Santa Maria di Castello, con 27 posti, nove dei quali riservati ad Aliseo; Ravasco Student Housing, in piazza Carignano, con 71 posti, 22 per borsisti; e lo Studentato diffuso di via Edilio Raggio, con 32 alloggi, dieci riservati. Si aggiungono 27 posti tra via Novaro e via Cellini, 50 in via Riboli e 30 nella residenza Spim di via Enrico Porro.

I posti assegnati agli studenti beneficiari della borsa sono già stati attribuiti da Aliseo, l’ente regionale per il diritto allo studio. Gli altri universitari interessati dovranno invece rivolgersi direttamente ai gestori delle singole strutture per verificare disponibilità e costi. Per questi alloggi il prezzo dovrà essere almeno il 15% inferiore ai valori medi di mercato; il vincolo resterà in vigore per dodici anni.
Le nuove disponibilità arrivano attraverso un bando del Ministero dell’Università e della Ricerca rivolto a operatori privati, che si sono impegnati a mettere i posti a disposizione a condizioni calmierate. Per Genova il pacchetto comprende sia strutture private sia residenze gestite da realtà pubbliche o regionali, come quella di Santa Maria di Castello e quella di via Porro.
La vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Università, Simona Ferro, definisce l’intervento una risposta concreta alla domanda abitativa degli studenti e richiama il lavoro avviato con il ministero e Aliseo. Tra le iniziative regionali cita anche l’istituzione di un tavolo permanente con l’Università di Genova, pensato per affrontare questioni che richiedono collaborazione stabile, a partire dai servizi agli studenti e dalla residenzialità.
Per Michele Scarrone, direttore generale di Aliseo, i nuovi posti si aggiungono a quelli già gestiti dall’ente e a ulteriori alloggi in corso di realizzazione a Genova, Savona e La Spezia. L’obiettivo è offrire un sostegno concreto soprattutto a chi arriva da fuori città per frequentare l’ateneo. Resta da verificare, per gli studenti non borsisti, l’effettiva disponibilità dei singoli alloggi e il costo applicato dai gestori.
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