“Cura e Cultura”, nove incontri nei quartieri per costruire reti di aiuto: si parte dai Giardini Luzzati

Giovedì 29 ottobre prende il via il ciclo promosso dal Comune e dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche. Sei appuntamenti entro dicembre, poi altri tre nel 2027, per parlare di solitudine, dipendenze, lutto, adolescenza e abitare solidale. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti

Dalle fragilità individuali alle risorse condivise, facendo incontrare cittadini, servizi e associazioni nei quartieri. È l’obiettivo di “Cura e… Cultura! Sviluppiamo insieme nei territori l’intelligenza di comunità”, il ciclo di incontri sull’auto mutuo aiuto che comincia giovedì 29 ottobre ai Giardini Luzzati e proseguirà in diversi Municipi genovesi.


Il primo appuntamento, dalle 17 alle 19 nell’area archeologica dei Giardini Luzzati, sarà dedicato alle alleanze tra istituzioni e comunità. Interverranno l’assessora comunale al Welfare Cristina Lodi, il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche Carmelo Gagliano e rappresentanti dei servizi sanitari, sociali e della Caritas. La discussione sarà moderata dal dottor Giorgio Schiappacasse.

Promosso dal Comune attraverso il Centro per le Famiglie, il percorso è organizzato in collaborazione con l’Ordine delle Professioni Infermieristiche, i servizi sanitari, i Municipi e le associazioni. La proposta punta a contrastare isolamento e solitudine e a rafforzare le reti di prossimità: l’auto mutuo aiuto mette in relazione persone che attraversano esperienze o difficoltà simili, valorizzando il sostegno reciproco e affiancandolo al lavoro dei professionisti.
«L’auto mutuo aiuto non offre solo un supporto, ma costituisce una vera infrastruttura relazionale», afferma Lodi, sottolineando l’intenzione di collegare le esperienze già attive nei quartieri, dai Patti di Comunità alle Case di Quartiere e ai presidi socioculturali. Il progetto, aggiunge l’assessora, vuole rendere i cittadini protagonisti del proprio benessere e contribuire a un sistema di welfare più accessibile e sostenibile.
Il calendario prevede sei incontri entro metà dicembre, ciascuno dedicato a temi e realtà locali. Giovedì 5 novembre, nel Salone municipale di Voltri, si parlerà di auto mutuo aiuto a partire dalle esperienze dell’associazione A.M.A.Li, tra lutto, adozioni e solitudine. Lunedì 9 novembre, all’auditorium municipale di via Molassana, l’attenzione sarà rivolta all’abitare solidale e al vicinato, con Itaca Sostiene e Fondazione Asphalia.
Mercoledì 18 novembre, nella sala consiliare del Municipio Medio Levante, sarà affrontato il tema dei problemi alcol-correlati e complessi e dell’attività dei Club degli Alcolisti in Trattamento, con l’Associazione Regionale dei Club Alcologici Territoriali della Liguria. Mercoledì 2 dicembre, nella sala consiliare della Bassa Val Bisagno, l’incontro con la rete “Mettiamoci in gioco” sarà dedicato alla prevenzione e al contrasto del gioco d’azzardo, con un focus sulla terza età e le testimonianze di Giocatori Anonimi e dei familiari.
Il ciclo proseguirà martedì 15 dicembre alla Casa della Cultura “Edoardo Sanguineti” in Val Polcevera, con un appuntamento sulle nuove e vecchie dipendenze tra i giovani e sulle difficoltà dell’adolescenza. Sarà presentata anche l’esperienza dell’associazione Genitori Insieme e il libro “S.O.S. Adolescenza: la forza dell’AutoMutuoAiuto!”. Altri tre incontri sono previsti nei primi mesi del 2027, per estendere il percorso a tutti i Municipi.
Accanto alle associazioni, partecipano alla rete il Centro per le Famiglie, i servizi sanitari, la Caritas diocesana, la Fondazione Asphalia, Itaca Sostiene e realtà impegnate sui temi dell’alcol, del gioco d’azzardo e del sostegno alle famiglie. Per l’assessore al Decentramento Davide Patrone, la collaborazione con i Municipi e le realtà territoriali è essenziale per raggiungere le comunità locali e valorizzare una Genova policentrica.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Per informazioni è possibile contattare il Centro per le Famiglie all’indirizzo centroperlefamiglie@comune.genova.it o al numero 010 5572915.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.