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La Rotonda, il Tar nega la sospensiva, atteso il giudizio di merito

Respinta la richiesta del centro anziani La Rotonda di sospendere l’assegnazione del bando alla Compagnia delle Donne. Il ricorso prosegue e le contestazioni saranno esaminate nel merito

Il bando per gli spazi pubblici di piazzale Rusca, a Quinto, resta assegnato alla Compagnia delle Donne. Il Tribunale amministrativo regionale della Liguria ha respinto la richiesta di sospendere l’aggiudicazione, presentata dal centro anziani La Rotonda. La decisione non chiude però il contenzioso: i giudici non si sono ancora pronunciati sulle ragioni del ricorso.

Le due realtà leggono l’esito da prospettive diverse. La Compagnia delle Donne considera il mancato accoglimento della sospensiva una conferma della propria posizione e della regolarità dell’assegnazione. Il centro anziani La Rotonda precisa invece che la decisione riguarda soltanto la fase cautelare. Con i propri legali annuncia un’istanza di prelievo per chiedere che il ricorso venga discusso in tempi rapidi.

La vicenda riguarda la gestione dei locali pubblici di piazzale Rusca, utilizzati in precedenza dal centro anziani La Rotonda. La Compagnia delle Donne riferisce di essersi aggiudicata il bando lo scorso luglio, al termine di una procedura pubblica, con una proposta valutata come la migliore tra quelle presentate. L’associazione sostiene inoltre che la gestione precedente fosse priva di titolo da almeno due anni: una contestazione formulata nelle proprie controdeduzioni, che non equivale a una pronuncia definitiva dei giudici sul merito.

Il centro anziani La Rotonda contesta la valutazione del proprio progetto. Secondo quanto sostenuto nel ricorso, la proposta non sarebbe stata esaminata nella sua interezza perché prevedeva la collaborazione con cooperative sociali, ritenuta incompatibile con la destinazione dello spazio alle associazioni. Il centro considera questa interpretazione in contrasto con il riconoscimento unitario del Terzo Settore previsto dalla riforma e dal Registro unico nazionale, pur nel rispetto delle differenze tra le diverse organizzazioni. La questione è stata affrontata anche con il Forum del Terzo Settore.

La Compagnia delle Donne afferma di aver proposto alle altre realtà del territorio, compreso il centro anziani, un accordo per condividere gli spazi, senza ricevere risposta. La Rotonda sostiene invece che la collaborazione con le cooperative sociali avrebbe potuto rafforzare le attività e rendere il centro più aperto e capace di rispondere ai bisogni del quartiere. Le due posizioni si richiamano entrambe alla funzione pubblica dei locali, ma divergono sul modo in cui realizzarla.

La Compagnia delle Donne dichiara che, dopo l’aggiudicazione, i propri soci sono passati da circa 400 a 600 e auspica di poter avviare il progetto previsto dal bando. L’associazione immagina piazzale Rusca come uno spazio di incontro da vivere durante la settimana, con attività culturali e di benessere e occasioni di socialità. Il centro anziani La Rotonda indica come obiettivo il mantenimento della funzione per gli anziani, affiancata da iniziative aperte alla cittadinanza e da occasioni d’incontro tra generazioni, oltre alle attività riservate ai tesserati.

La Compagnia delle Donne ringrazia la propria legale, Raffaella Rubino, e dice di voler concentrarsi ora sull’avvio del progetto. Il centro anziani La Rotonda annuncia che continuerà a far valere le proprie ragioni in sede giudiziaria e nel confronto con il Terzo Settore. Per ora l’assegnazione resta efficace; la valutazione delle contestazioni sulla procedura e sul progetto è ancora attesa nella fase di merito.


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