Enti Pubblici e Politica Industria Sindacale 

Ex Ilva, i lavoratori occupano la Prefettura: «Lo stabilimento di Genova non si chiude». Senza soluzioni passeranno la notte a Palazzo Spinola

Dopo tre giorni di presidio in largo Eros Lanfranco, alcune decine di operai hanno raggiunto l’atrio e il secondo piano del palazzo. Chiedono garanzie dal Governo sulla continuità produttiva di Cornigliano e pensano di trascorrere la notte all’interno

La protesta dei lavoratori dell’ex Ilva si è spostata dentro la Prefettura. Alcune decine di operai, in sciopero da tre giorni, sono entrati all’improvviso nell’edificio dal presidio allestito in largo Eros Lanfranco e si sono seduti nell’atrio e al secondo piano. La mobilitazione era iniziata lunedì con l’accampamento davanti alla sede del Governo, mentre i lavoratori chiedevano impegni scritti sul futuro dello stabilimento di Cornigliano.

All’interno i manifestanti hanno battuto i caschi e scandito «L’Ilva di Genova non si chiude». Il gesto vuole alzare la pressione dopo giorni di attesa: al centro della vertenza ci sono le garanzie sulla continuità produttiva e sulle forniture necessarie a mantenere attivi gli impianti genovesi.

I lavoratori intenderebbero passare la notte in Prefettura, in attesa di una risposta dal Governo. Finora, secondo quanto riferito dai manifestanti, non sono arrivate assicurazioni sufficienti a scongiurare il fermo delle attività. La protesta prosegue mentre gli operai chiedono che le soluzioni annunciate nei tavoli istituzionali si traducano in un piano concreto per Cornigliano.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts