Quartieri 

Valpolcevera, teatro e musica attraversano i quartieri: al via «A teatro nessuno è straniero»

Dal 10 ottobre al 12 dicembre la rassegna della Compagnia del Suq porta spettacoli, laboratori, incontri e cene conviviali a Certosa, Rivarolo e Pontedecimo. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, con tessera associativa richiesta per due spettacoli al Circolo Perugina

Teatro, musica e occasioni d’incontro per avvicinare persone e culture diverse: sabato 10 ottobre comincia la seconda edizione di «A teatro nessuno è straniero», la rassegna ideata dalla Compagnia del Suq e diretta da Carla Peirolero e Silvia Nocentini. Il programma proseguirà fino al 12 dicembre tra Certosa, Rivarolo e Pontedecimo, con una presenza rafforzata in Valpolcevera. Il progetto ha vinto il Bando Periferie promosso dal Comune di Genova e dal Ministero della Cultura.

La rassegna propone spettacoli, concerti, laboratori e momenti conviviali, con un’attenzione particolare ai giovani e alle persone con background migratorio. L’obiettivo è rendere le arti performative accessibili anche a chi frequenta poco i teatri e creare occasioni di partecipazione nei quartieri. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito; per due spettacoli al Circolo Perugina è necessaria la tessera associativa.

La giornata inaugurale si apre alla Casa di Quartiere 13D di Certosa, dalle 11 alle 13, con il primo incontro del laboratorio teatrale di comunità condotto da Irene Lamponi e Carla Peirolero. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, le strade di Certosa ospitano l’avvio di «Griot de Zena», laboratorio musicale curato da DAB e MARE, che proseguirà con altri incontri fino a dicembre. Alle 16, alla Radura della Memoria, il dj set di MattOne accompagnerà il lancio del progetto Qr Code.

Il programma riprenderà sabato 17 ottobre alle 17 al Teatro SOC di Certosa con «EveryBody Percussion», concerto per voci e corpi di Federica Loredan, che intreccia musica, danza e movimento. La serata continuerà alle 18 in via Piombino con il dj set di Dj Turbolenta, tra sonorità contemporanee e melodie nordafricane e arabe.

Sabato 7 novembre il Circolo Perugina ospiterà «Memorie di una Latindonna», spettacolo autobiografico di e con Kalua Rodriguez, che attraversa temi come identità, lingua, famiglia e stereotipi. Dopo la rappresentazione è previsto un laboratorio aperto al pubblico, seguito da una cena conviviale.

Il 28 novembre, sempre al Circolo Perugina, un incontro metterà a confronto le esperienze di Genova e Milano sul rapporto tra teatro, partecipazione e rinnovamento del pubblico. In serata andrà in scena «ArleChino. Traduttore – traditore di due padroni», con Shi Yang Shi, artista nato in Cina e arrivato in Italia da bambino, protagonista di uno spettacolo che intreccia tradizioni e identità.

La rassegna si concluderà il 12 dicembre alle 18 alla Società operaia di mutuo soccorso Fratellanza di Pontedecimo con «Il cerchio delle storie», performance collettiva della Compagnia del Suq, della Nuova Zena e delle persone che avranno partecipato ai laboratori. In programma anche una cerimonia del tè, una cena conviviale e un momento di festa.

L’iniziativa, che coinvolge associazioni e realtà culturali del territorio, è sostenuta da Coop Liguria e patrocinata dal Municipio V Valpolcevera. L’assessore comunale alla Cultura Giacomo Montanari sottolinea il ruolo della rassegna nel promuovere partecipazione e incontro tra comunità differenti, valorizzando la cultura diffusa nei quartieri.


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