Corso Italia chiude per una settimana: al via il taglio dei pilastri per lo scolmatore del Bisagno

Dalle 9.30 di lunedì 12 ottobre a mezzanotte di lunedì 19 stop ai veicoli sulla carreggiata lato mare, tra via Piave e viale Nazario Sauro. In programma il taglio dei pilastri della struttura ad arcate, il collaudo dei sostegni e verifiche tecniche

Una settimana di chiusura al traffico per consentire una fase delicata dei lavori dello scolmatore del Bisagno. Da lunedì 12 ottobre, alle 9.30, fino alle 24 di lunedì 19, sarà interdetta la carreggiata lato mare di corso Italia nel tratto compreso tra via Piave e viale Nazario Sauro. Il cantiere deve intervenire sui pilastri della storica struttura ad arcate, operazione necessaria per realizzare la galleria scolmatrice alla foce del torrente.

L’intervento, spiega l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Raul Giampedrone, è un passaggio importante per la prosecuzione dell’opera e richiede particolare cautela. Prima di rimuovere gli elementi strutturali, l’impresa ha installato un’intelaiatura metallica di sostegno: durante le lavorazioni ne sarà verificata la risposta, per accertare che i carichi vengano trasferiti gradualmente e che la struttura mantenga l’equilibrio.
Lunedì 12 inizierà il montaggio delle attrezzature per il taglio a filo diamantato. Le operazioni sui pilastri proseguiranno fino a mercoledì 14, seguendo una sequenza stabilita in base alle caratteristiche della struttura e ai carichi che gravano sui singoli elementi. Dopo ogni taglio sono previste verifiche topografiche e strumentali per confrontare il comportamento della struttura di supporto con le previsioni progettuali.
Giovedì 15 e venerdì 16 ottobre sarà eseguito il collaudo statico dell’intelaiatura metallica. Per le prove verranno utilizzati due autocarri a quattro assi, ciascuno del peso di 40 tonnellate a pieno carico, insieme a blocchi di calcestruzzo del peso medio di 2,35 tonnellate. I blocchi saranno collocati lungo la passeggiata e la pista ciclabile su appoggi di legno, così da proteggere le superfici.
Nel fine settimana del 17 e 18 ottobre è prevista la rimozione dei blocchi e il ripristino delle condizioni di sicurezza. Il programma è stato organizzato per limitare la durata della chiusura: se le condizioni operative e l’esito dei controlli lo consentiranno, la strada potrà riaprire prima del 19 ottobre, ma soltanto a lavori completati e dopo il ripristino della segnaletica e della transitabilità.
Durante l’intervento non potranno circolare i veicoli nel tratto interessato, fatta eccezione per quelli diretti al cantiere e per i mezzi dell’Azienda multiservizi e d’igiene urbana impegnati nella pulizia e nella raccolta dei rifiuti. Sarà inoltre vietato il transito pedonale in corrispondenza delle aree di lavoro, con deviazioni su percorsi alternativi. La pista ciclabile verrà temporaneamente soppressa nei tratti coinvolti.
L’ordinanza istituisce anche il divieto di fermata in corso Italia e in via Piave, sul lato levante, tra corso Italia e il civico 3 e nel tratto compreso tra il civico 26 e via Carlo e Nello Rosselli. In via Piave sono esclusi dal divieto i mezzi del trasporto pubblico dell’Azienda Mobilità e Trasporti.
La chiusura coincide con una fase strutturale del cantiere dello scolmatore, progettato per ridurre il rischio di esondazione del Bisagno. La Regione definisce l’opera strategica per la sicurezza idraulica e assicura che le lavorazioni saranno portate avanti con l’obiettivo di contenere i disagi, senza ridurre i controlli necessari a garantire la stabilità della struttura storica.
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