Centro storico, 157 persone controllate e 10 attività sanzionate e due chiuse: multe per oltre 26mila euro

Operazione interforze di dodici ore tra Prè, Darsena, Caricamento, ex Ghetto e Principe. Due esercizi hanno sospeso la vendita per gravi carenze igienico-sanitarie. Tre persone sono state segnalate alla Prefettura per possesso di droga a uso personale

Novanta operatori, 157 persone identificate, dieci esercizi commerciali controllati e sanzioni per complessivi 26.274 euro. È il bilancio del servizio straordinario “Alto Impatto” svolto ieri, dalle 7 alle 19, nel centro storico e alla Darsena. L’attività ha coinvolto Polizia di Stato, carabinieri, polizia locale, guardia di Finanza, militari dell’Esercito Italiano e personale dell’Azienda sociosanitaria ligure 3 Genovese.

I controlli, disposti nell’ambito delle attività di prevenzione dei reati legati agli stupefacenti e di contrasto alle situazioni di particolare allarme sociale, si sono concentrati su più aree. Al mattino gli agenti hanno pattugliato Prè, via Gramsci, la Darsena, Caricamento e l’ex Ghetto, verificando anche la zona della stazione di Principe e le fermate della metropolitana di Darsena e Principe. Nel pomeriggio sono intervenuti i carabinieri insieme alla guardia di Finanza, alla polizia locale e al personale sanitario.
Al moletto della Darsena, con il supporto delle unità cinofile antidroga, sono state controllate otto persone; quattro sono state accompagnate in Questura per verifiche sulla loro posizione sul territorio nazionale. Altri controlli si sono svolti tra via di Prè, l’ex Ghetto e la stazione di Principe. Complessivamente, nel corso della mattinata, nove persone sono state portate in Questura e 118 sono state identificate. Il bilancio finale indica dieci persone sottoposte a verifiche da parte dell’Ufficio Immigrazione.
Una parte significativa dell’operazione ha riguardato le attività commerciali. Nel corso della giornata ne sono state controllate dieci e due sono state chiuse per ragioni igienico-sanitarie. In una focacceria di via Lomellini sono state riscontrate infestazioni e gravi carenze igieniche, l’assenza di acqua calda e di zanzariere in cucina, bagni senza ventilazione e problemi nella gestione delle procedure di autocontrollo e delle informazioni sugli allergeni. Sono state contestate sanzioni per 11.500 euro; sono inoltre in corso verifiche sull’insegna e sull’autorizzazione per la panificazione.
Sospesa la vendita anche in un negozio di alimentari di via del Campo, dove gli ispettori hanno rilevato carenze igieniche, infestanti, mancanza di acqua calda, irregolarità nelle procedure di autocontrollo, insufficiente aerazione dei servizi e prodotti preconfezionati senza indicazioni in italiano. Le sanzioni ammontano a 6.034 euro. In una pasticceria di via Gramsci sono state contestate carenze igieniche e l’assenza di acqua calda, con una multa di 2.000 euro. Nella stessa strada, un market è stato sanzionato per 500 euro per la mancata revisione dello strumento di pesatura.
Nel turno pomeridiano i carabinieri hanno effettuato sei controlli amministrativi, con sanzioni per 5.940 euro. Le verifiche hanno riguardato un bar di via Gramsci e un ristorante di Sottoripa, dove sono state rilevate carenze igieniche e irregolarità nelle procedure di autocontrollo e nella protezione degli alimenti. In una pizzeria di piazza Caricamento sono state contestate informazioni non corrette o mancanti su allergeni e bevande, oltre all’uso di tavoli al posto delle mensole perimetrali. Controlli anche in due macellerie, in via della Maddalena e in via del Campo: nel primo caso sono state rilevate carenze nella pulizia delle attrezzature per il taglio delle carni; nel secondo, prodotti privi di etichettatura in italiano, uova senza codice identificativo sul guscio e uno strumento di pesatura non revisionato. In una gastronomia di Sottoripa è stata contestata l’assenza della bilancia necessaria per la vendita di prodotti sfusi.
Sul fronte dei controlli personali, tre persone sono state sanzionate amministrativamente per il possesso di sostanze stupefacenti a uso personale. Per una di loro, un venticinquenne, sono state avviate anche verifiche sulla posizione sul territorio nazionale. Un ventiduenne è stato denunciato dopo essere stato trovato con un codice fiscale intestato a un’altra persona e risultato proveniente da un furto.
L’operazione è stata organizzata in due turni e ha visto la partecipazione di diversi uffici della Polizia di Stato, tra cui i commissariati di Prè e Centro, il Reparto Prevenzione Crimine Liguria, la Polizia Ferroviaria, la Polizia Scientifica e le unità cinofile antidroga. Hanno preso parte ai controlli anche il Nucleo Centro Storico, il Reparto Commercio e la Sicurezza Urbana della polizia locale, oltre agli ispettori dell’Azienda sociosanitaria ligure 3 Genovese.
La Questura fa sapere che nel centro storico proseguiranno i servizi ordinari delle forze di polizia, già potenziati, e gli interventi straordinari nelle aree considerate più sensibili.
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