Da Sandro Pertini a Marco Cavallo: cinque giorni di teatro, musica e incontri al Festival di Quarto

Dall’8 al 12 ottobre il Quarto Pianeta Festival propone spettacoli, presentazioni e concerti nell’ex ospedale psichiatrico. Sabato il pranzo solidale in Galleria Mazzini per la Giornata mondiale della salute mentale

Il Quarto Pianeta Festival entra nel vivo con cinque giorni di appuntamenti dedicati alla memoria, all’arte e all’inclusione. Dall’8 al 12 ottobre gli spazi dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto, in via Giovanni Maggio 4, ospiteranno incontri, teatro e musica. La rassegna, promossa dall’Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli con il Coordinamento Quarto Pianeta, proseguirà fino al 1° novembre con 47 iniziative.

La giornata di giovedì 8 ottobre si apre allo Spazio 21 con un incontro rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, dedicato a Sandro Pertini nel 130° anniversario della nascita. Luigi Garlando e Paolo Cortigiani guideranno il dialogo intitolato “Sandro libera tutti”. Alle 17, nella Sala del Centro Sociale, Garlando presenterà il libro “Sandro libera tutti. Storia di Pertini, il partigiano che diventò presidente”, insieme al giornalista Franco Manzitti. In serata, alle 21, lo Spazio 21 ospiterà “In punta di Zelda”, spettacolo della compagnia Teatro Mobile scritto da Pina Catanzariti, con la regia di Marcello Cava e l’interpretazione di Liliana Massari e Pietro Faiella. La pièce è dedicata a Zelda Fitzgerald, scrittrice e artista statunitense, figura simbolo degli anni ruggenti.
Venerdì 9 ottobre il programma attraversa il rapporto tra creatività, musica e psicoanalisi. Alle 10.30 il Gruppo Speciale del Centro Residenziale e Semiresidenziale di Genova Quarto porterà in scena “Arlecchino diventa Figaro… e succede il caos!”, un percorso tra recitazione e musica che mette in dialogo la commedia dell’arte e l’opera buffa. Il laboratorio sarà condotto da Ileana Mattion, Chiara Briasco e Melania Mastropasqua, con l’animazione di Enrico Pierini. Alle 17 sarà presentato il saggio “Munch. L’in/visibile grido della psicoanalisi” di Luca Trabucco, in conversazione con Luigi Maccioni. L’incontro approfondirà le connessioni tra la pittura di Edvard Munch, l’inconscio e i temi del trauma e dell’angoscia.
Il momento centrale di sabato 10 ottobre, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, si svolgerà fuori dalla sede del Festival. Alle 12 in Galleria Mazzini è in programma “A tavola con Marco Cavallo”, pranzo solidale aperto a tutta la cittadinanza con formula “porta e condividi”, promosso dal Patto della Salute Mentale – La città che cura. Al centro dell’iniziativa ci sarà l’arrivo di Marco Cavallo, reinterpretazione della celebre scultura blu realizzata da Gianfranco Carrozzini, Antonio Gambale e dal gruppo creativo di Quarto Pianeta. La figura del cavallo richiama la libertà e il percorso di superamento dei manicomi, offrendo l’occasione per riflettere sulla Legge 180 e sul contrasto allo stigma legato alla sofferenza psichica.
Alle 17 dai porticati di Quarto Pianeta partirà un corteo cittadino promosso dal Teatro dell’Ortica Fondazione Anna Solaro, con la partecipazione del Gruppo Stranità e interventi teatrali lungo il percorso. La sera, alle 20.30 allo Spazio 21, il Gruppo Stranità sarà protagonista di “Questo non è uno spettacolo”, progetto di teatro sociale diretto da Giancarlo Mariottini, con l’aiuto regia di Ilaria Piaggesi e Riccardo Selvaggi. La rappresentazione, costruita fuori dalle forme tradizionali della scena, invita il pubblico a guardare la realtà da prospettive diverse e a interrogarsi sul bisogno di autenticità.
Domenica 11 ottobre, dalle 15 alle 23.30, lo Spazio 21 si trasformerà in un palcoscenico per “Musica Attiva a Quarto in concerto”, iniziativa dell’Associazione Musica Ribelle dedicata a Paolo Cattoni e al rapporto tra musica e percorsi di sostegno. Si alterneranno la Musica Ribelle Band, la Marko Kurtinovic Band, la corale “La voce di Quarto Pianeta”, diretta da Francesco Ciapica e Gianluca Polizzi, gli allievi di Riccardo Morello e la band della residenza sanitaria assistenziale. In programma anche “Beat Memories” e una sessione di “Random Jazz” con Mauro Assanti.
La cinque giorni si concluderà lunedì 12 ottobre alle 18 con “Oceano Nox, uno studio”, spettacolo di teatro civile ideato da Andrea Nicolini e Tommaso Garré, che ne firma anche la regia. Interpretato da Elisabetta Mazzullo e Andrea Nicolini, con musiche originali di Leonardo Nicolini, lo spettacolo ripercorre le testimonianze di due medici impegnati nei soccorsi nel Mediterraneo. Le scene e i costumi sono di Giulia Ragno e Laura Righini, allieve dell’Accademia Ligustica di Belle Arti.
Gli organizzatori invitano il pubblico a sostenere il Festival per contribuire alla continuità di un progetto che mette in relazione cultura, socialità e cittadinanza attiva. Il programma completo proseguirà negli spazi dell’ex ospedale psichiatrico fino al 1° novembre.
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