Paganini e il Giappone, due giorni tra Stradivari e il “Cannone”

Il programma, avviato ieri a Palazzo Ducale, continua sabato a Palazzo Tursi con la firma di un accordo culturale e il concerto di Reiko Watanabe sul “Cannone”. Al Bristol Palace Rino Yoshimoto suonerà lo Stradivari “Muntz” e saranno esposti due strumenti giapponesi

Genova celebra i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone con due giornate dedicate alla musica e alla liuteria. Il Paganini e Stradivari Gala 2026, promosso dal Premio Paganini insieme alla Sasakawa Music Foundation di Tokyo, si è aperto venerdì 2 ottobre a Palazzo Ducale e prosegue sabato tra Palazzo Tursi e l’Hotel Bristol Palace. L’iniziativa inaugura inoltre la rassegna Ottobre Paganini.

La serata di apertura, nella Sala del Maggior Consiglio, ha riunito musicisti internazionali e strumenti storici di Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri del Gesù. Il programma ha attraversato repertori e formazioni diverse: dal Quartetto per archi n. 13 di Antonín Dvořák ai brani di Grażyna Bacewicz, Johannes Brahms, Dmitri Shostakovich, Charles Dancla, Béla Bartók e Benjamin Britten.
Tra gli interpreti figurano il Goldmund Quartet, formato da Florian Schötz, Pinchas Adt, Christoph Vandory e Raphael Paratore, e i violinisti Benjamin Beilman, Rino Yoshimoto, Timothy Chooi, Nikki Chooi e Reiko Watanabe, accompagnati al pianoforte da Roberto Arosio. I musicisti si alternano in quartetti, duetti e pagine per più strumenti, con una selezione dei “44 Duetti per due violini” di Bartók e il finale della Simple Symphony di Britten.
Il concerto si inserisce in un progetto più ampio di scambio culturale tra il Premio Paganini e la Sasakawa Music Foundation, sostenuto dal Comune di Genova e dalla Nippon Foundation e patrocinato dall’Ambasciata del Giappone in Italia e dalla Fondazione Italia Giappone.
«Accogliere a Genova capolavori della liuteria mondiale e interpreti di questo calibro rappresenta una straordinaria testimonianza di diplomazia culturale. Il dialogo tra la nostra città e Tokyo, nel segno di Paganini, Stradivari e Guarneri del Gesù, unisce due popoli attraverso il linguaggio universale della bellezza e della grande musica – commenta l’assessore alla Cultura, Giacomo Montanari – Questa iniziativa valorizza il nostro patrimonio storico e artistico e rinforza il ruolo di Genova come polo d’eccellenza e punto di riferimento per la cultura internazionale».
Sabato 3 ottobre il programma si sposta a Palazzo Tursi. Alle 15.30 la sindaca Silvia Salis, il presidente del Premio Paganini Giovanni Panebianco e il chairman della Sasakawa Music Foundation Tamio Kano firmeranno l’accordo tra le due istituzioni. A seguire Reiko Watanabe si esibirà sul “Cannone”, il violino di Guarneri del Gesù del 1743 appartenuto a Niccolò Paganini. Il programma comprende il Largo dalla Sonata n. 3 per violino solo di Johann Sebastian Bach, le variazioni paganiniane su “Nel cor più non mi sento” e “Spring Sea” di Michio Miyagi. Il concerto sarà preceduto da un intervento di un liutaio conservatore dedicato allo strumento. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti.
Gli strumenti giapponesi in mostra al Bristol Palace
La mattinata di sabato si apre alle 11.30 nella Sala Paganini dell’Hotel Bristol Palace con una conferenza sugli strumenti musicali giapponesi, a cura di Aurora Canepari, curatrice del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone. A seguire Rino Yoshimoto, seconda classificata al Premio Paganini 2025, suonerà lo Stradivari “Muntz” del 1736, con “God Save the King” e il Capriccio n. 24 di Paganini.
Per la giornata sarà possibile vedere nel foyer del secondo piano due strumenti giapponesi del XIX secolo, restaurati di recente e normalmente non esposti: un hangoto, piccolo koto a tredici corde decorato con intarsi in madreperla, e uno shamisen, strumento a tre corde con la cassa laccata e dorata, ornata da raffigurazioni del tempio Sumiyoshi e di paesaggi giapponesi.
L’appuntamento del Bristol Palace è inserito anche nel Fuori Salone Nautico e si collega alla collaborazione avviata dall’hotel con il concorso violinistico internazionale Premio Paganini, che dal 2024 assegna il Premio Speciale Hotel Bristol Palace-Duetorrihotels Collection alla migliore prova cameristica. L’esposizione e le visite guidate sono gratuite, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo bristolpalace@secnewgate.it, indicando la fascia oraria desiderata tra le 15 e le 18.30.
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