Casa Mazzini cambia volto: grafica pop e una sala immersiva per l’Inno

Riapre a Genova il Museo del Risorgimento dopo il riallestimento sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Nuovi spazi per la sosta, una sala conferenze da 60 posti e attività per scuole e famiglie

Casa Mazzini – Museo del Risorgimento riapre con un allestimento rinnovato, pensato per rendere il percorso storico più accessibile e coinvolgente. Il restyling, realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e la collaborazione dello studio Corrado Anselmi per il progetto grafico, accompagna il pubblico in un viaggio attraverso quattro livelli e oltre un secolo e mezzo di storia: dalla cacciata degli austriaci da Genova nel 1746 alla Resistenza e alla Liberazione del 25 aprile 1945.

Il nuovo linguaggio visivo utilizza colori e grafica di ispirazione pop per caratterizzare gli ambienti e guidare la visita. Tra le principali novità c’è la Sala Immersiva dell’Inno, dedicata alla nascita del Canto degli Italiani. Gli spazi sono stati inoltre riorganizzati con aree per sedersi, una sala lettura e una sala conferenze da 60 posti, con l’intento di favorire una permanenza più lunga e momenti di incontro.
Il progetto architettonico è dello Studio Corrado Anselmi. Tutta la grafica è stata progettata da Paola Marelli e Corrado Zeni.
L’inaugurazione si è svolta mercoledì 30 settembre. Dopo il momento istituzionale e il taglio del nastro, il maestro José Scanu, alla storica chitarra di Giuseppe Mazzini, e il violinista Andrea Cardinale, della Camerata Musicale Ligure, hanno eseguito il Canto degli Italiani di Mameli e Novaro e il Canto delle mandriane bernesi, composto da Mazzini. Nel pomeriggio, alle 17, i due musicisti hanno tenuto il concerto inaugurale, con brani di Paganini, Mazzini, Rossini e Sivori. Le visite guidate gratuite sono state organizzate con partenze ogni ora.
Il calendario proseguirà sabato 3 ottobre con due visite gratuite al nuovo allestimento, alle 11.15 e alle 16.30, su prenotazione. Da lunedì 5 a venerdì 9 ottobre sono in programma laboratori gratuiti per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, con incontri alle 9 e alle 11. I percorsi proposti comprendono attività su temi come il cielo, le bandiere e il significato dell’Inno di Mameli.
Mercoledì 14 ottobre alle 16.30 Casa Mazzini presenterà la propria offerta educativa a docenti ed educatori, sempre su prenotazione. Sabato 24 ottobre alle 15.30 sarà invece la volta di “Una Casa piena di storie”, un’esperienza per famiglie con bambini dai 4 agli 8 anni, che unirà un percorso guidato a un’attività intergenerazionale.
Per l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, il museo rinnovato vuole essere una “casa dei genovesi”, dove la memoria del Risorgimento possa dialogare con le nuove generazioni. Montanari ha richiamato in particolare la combinazione tra il patrimonio storico, come la chitarra di Mazzini, e gli strumenti multimediali della nuova sala dedicata all’Inno.
Il sostegno economico rientra nel Protocollo Quadro 2024-2027 tra Comune di Genova e Fondazione Compagnia di San Paolo. Nicoletta Viziano, componente del Comitato di gestione della Fondazione, ha sottolineato che il progetto unisce tutela del patrimonio, accessibilità e attenzione a nuovi pubblici, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del museo nel sistema culturale cittadino.
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