Sanità 

Morbillo, 12 casi in Liguria da inizio settembre: coinvolti anche giovani adulti

Due bambini tra i contagiati, la maggior parte dei casi riguarda persone non vaccinate tra i 30 e i 55 anni. L’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò richiama l’importanza della prevenzione

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre. Due riguardano bambini; gli altri interessano soprattutto giovani adulti non vaccinati, tra i 30 e i 55 anni. In alcuni pazienti la malattia ha causato complicanze respiratorie, tra cui polmonite, oltre a problemi neurologici ed epatici.

La distribuzione comunicata dalla Regione indica due casi all’Istituto Giannina Gaslini, tre a Sanremo, sei all’Azienda ospedaliera metropolitana e uno a Savona. Il dato arriva mentre la copertura vaccinale contro il morbillo nei bambini in Liguria si attesta al 91%.

«Il dato di 12 casi registrati in poche settimane ci ricorda quanto sia importante non abbassare l’attenzione sul morbillo e continuare a investire sulla prevenzione», afferma l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. «Dobbiamo fare ancora di più per sensibilizzare le famiglie e tutta la popolazione sull’importanza della vaccinazione. Prevenire significa proteggere la salute dei bambini, degli adulti e delle persone più fragili».

L’Istituto superiore di sanità ricorda che il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia è raccomandato anche agli adulti che non risultino vaccinati con due dosi.


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