Palazzo Tabarca, a Genova il futuro della formazione marittima

Inaugurata la nuova sede dell’Accademia Italiana della Marina Mercantile: 4.800 metri quadrati, 18 piattaforme di simulazione, due laboratori e alloggi per 64 studenti. Un investimento complessivo vicino ai 40 milioni di euro

La formazione marittima italiana ha una nuova casa nel cuore del Porto Antico. È stato inaugurato questa mattina Palazzo Tabarca, sede dell’Accademia Italiana della Marina Mercantile, alla presenza, tra gli altri, del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, della sindaca di Genova Silvia Salis, del comandante generale della Guardia Costiera Sergio Liardo e del comandante interregionale marittimo Nord Flavio Biaggi. La cerimonia è stata accompagnata dalla benedizione dell’arcivescovo di Genova Marco Tasca.

L’edificio, distribuito su quattro piani e con circa 4.800 metri quadrati di superficie, è stato recuperato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con oltre 18,5 milioni di euro destinati alla riqualificazione del complesso Tabarca-Metelino. Altri 10 milioni sono stati investiti per laboratori e strumenti tecnologici. Considerando anche le risorse per i nuovi percorsi formativi, l’investimento pubblico complessivo si avvicina ai 40 milioni di euro.
Palazzo Tabarca è destinato a diventare uno dei più avanzati centri pubblici di simulazione marittima del Mediterraneo. La struttura potrà riunire in un’unica sede i circa 1.050 studenti dell’Accademia e mette a disposizione 14 appartamenti per l’accoglienza di 64 allievi.
Il cuore tecnologico del progetto è rappresentato da 18 piattaforme di simulazione, dedicate a trasporto merci e passeggeri, navi da crociera, gru portuali, impianti offshore e sistemi ferroviari. Completano l’offerta due laboratori per le scienze e le tecnologie applicate alla decarbonizzazione, con attrezzature per lo studio della pneumatica, dell’idraulica e della meccatronica.
«Palazzo Tabarca è un investimento sul futuro del sistema marittimo italiano – ha dichiarato Edoardo Rixi –. Qui trasformiamo risorse pubbliche in formazione, innovazione e competenze, rafforzando Genova come capitale marittima italiana e punto di riferimento del Mediterraneo».
Per Marco Bucci, la nuova sede rappresenta «un centro di formazione unico in Italia e in Europa», capace di offrire ai giovani un’esperienza vicina alle condizioni reali di lavoro e di preparare le professionalità richieste dalla blue economy.
La sindaca Silvia Salis ha sottolineato il valore dell’Accademia per le nuove generazioni: «Vorrei che a Genova ragazze e ragazzi trovassero le opportunità e la fiducia necessarie per costruire il proprio futuro. Con Palazzo Tabarca questo lavoro trova nuovi spazi e strumenti, proprio nel cuore della storia marittima della città».
Anche il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, ha evidenziato il legame tra formazione, innovazione e sviluppo portuale. «Il porto contemporaneo è un sistema industriale e tecnologico avanzato – ha spiegato –. Per governarne le trasformazioni servono competenze sempre più specializzate. La nuova sede mette nello stesso luogo formazione, imprese, tecnologia e lavoro».
Nata nel 2005, l’Accademia Italiana della Marina Mercantile svolge un ruolo di collegamento tra scuola e occupazione nei settori del trasporto e della logistica. Collabora con oltre 180 aziende e registra un tasso medio di occupazione post diploma vicino al 98 per cento. Con Palazzo Tabarca, l’istituzione punta ora ad ampliare ulteriormente la propria offerta e a rispondere alla crescente richiesta di personale qualificato nei comparti marittimo, portuale, logistico e ferroviario.
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