Pegli, due nuove aree gioco inclusive a Villa Centurione-Doria: lavori conclusi entro fine anno

Il Comune investe circa 140mila euro per sostituire gli spazi ormai degradati con sette attrezzature moderne, accessibili ed ecocompatibili. Un’area sarà dedicata al mare e ai bambini dai 6 ai 12 anni, l’altra al bosco e alla fascia tra i 2 e i 5 anni. Già demolita la vecchia piattaforma vicino a piazza Bonavino

Villa Centurione-Doria si prepara a cambiare volto per i suoi frequentatori più piccoli. Nel parco di Pegli è iniziato il percorso che porterà alla realizzazione di due nuove aree gioco, progettate per essere completamente inclusive, sicure e adatte a differenti fasce d’età.

Il primo intervento è già visibile all’ingresso da piazza Bonavino, dove è stata demolita la vecchia piattaforma rialzata che ospitava una delle zone ludiche. La struttura, delimitata da bordature in calcestruzzo e parapetti metallici, non consentiva un accesso agevole ai bambini con disabilità o ridotte capacità motorie.


Il Comune sta ora completando le procedure per l’affidamento dei lavori. L’obiettivo è mettere a disposizione delle famiglie entrambi i nuovi spazi entro la fine del 2026. L’investimento complessivo, finanziato con risorse comunali, ammonta a circa 140mila euro.
Due aree per età diverse
Il progetto distingue i nuovi spazi in base all’età dei bambini, così da offrire attrezzature più adeguate alle diverse esigenze di gioco e movimento.
La prima area, collocata vicino all’ingresso di piazza Bonavino, sarà destinata soprattutto alla fascia tra i 6 e i 12 anni. Avrà il mare come tema principale e sarà dotata di quattro nuove strutture ludiche.
Per preparare lo spazio sono stati rimossi la piattaforma preesistente, il vecchio castello multifunzione e le pavimentazioni antitrauma. La nuova sistemazione sarà priva di barriere e consentirà l’utilizzo dei giochi anche ai bambini con difficoltà motorie.
La seconda area sorgerà nella parte più alberata della villa, vicino a un grande leccio e in una zona naturalmente ombreggiata. Sarà pensata per i bambini dai 2 ai 5 anni e avrà come filo conduttore il bosco.
Qui verranno installati tre nuovi giochi, mentre le vecchie altalene e il castello con scivolo e arrampicata saranno rimossi. È previsto anche il completo rifacimento della pavimentazione antitrauma.
Sette attrezzature ecocompatibili
Complessivamente saranno posizionati sette nuovi giochi. Le attrezzature sono state selezionate per essere resistenti, riciclabili ed ecocompatibili, con un elevato indice di riparabilità.
La scelta dovrebbe consentire di ridurre gli interventi di manutenzione più complessi e di sostituire con maggiore facilità le singole parti soggette a usura, prolungando così la durata degli impianti.
«Le aree gioco fanno parte della vita quotidiana dei quartieri e devono essere curate, sicure e accessibili», ha dichiarato la sindaca di Genova Silvia Salis. «I bambini devono poter disporre di luoghi nei quali incontrarsi e giocare liberamente, senza costi per le famiglie. Accessibilità e gratuità sono principi fondamentali della nostra idea di spazio pubblico».
Secondo la sindaca, il progetto nasce anche dal confronto con chi vive Pegli e frequenta abitualmente la villa. Le due aree, ha spiegato, permetteranno di valorizzare uno dei parchi più utilizzati del quartiere e di renderlo maggiormente fruibile dalle famiglie.
L’iter accelerato con le prime demolizioni
Il progetto di fattibilità tecnico-economica era stato approvato dalla Giunta comunale nel mese precedente. In attesa dell’aggiudicazione dell’appalto, l’Amministrazione ha deciso di anticipare le demolizioni per ridurre i tempi successivi.
«Siamo partiti immediatamente con le rimozioni per essere pronti quando saranno disponibili le nuove attrezzature», ha spiegato l’assessore comunale ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni Massimo Ferrante.
L’assessore ha ricordato che la riqualificazione era attesa da tempo nel quartiere e ha ringraziato la Direzione di Area Opere pubbliche e Manutenzioni per la progettazione dei due spazi.
Il progetto nato da oltre mille firme
La trasformazione delle aree gioco è anche il risultato di una mobilitazione partita dal territorio. Alla fine del 2024 i comitati Pegli Bene Comune e Amici IC Pegli, insieme al consigliere comunale Filippo Bruzzone (oggi Lista Salus) avevano promosso una raccolta firme per chiedere il recupero degli spazi, ottenendo più di mille adesioni.
Da quella richiesta è nato un percorso condiviso con il Comune di Genova e il Municipio VII Ponente, che ha portato alla definizione del progetto.
L’intervento segue quello realizzato a Villa Rosa, dove una nuova area gioco è stata inaugurata nel marzo scorso. A Villa Centurione-Doria, però, il programma sarà doppio: il mare da una parte e il bosco dall’altra, con spazi differenti ma un unico obiettivo, restituire ai bambini di Pegli luoghi nei quali giocare senza barriere.
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