Economia circolare, Confartigianato accende il Forum: 30 imprese liguri in vetrina tra botteghe, moda sostenibile e laboratori

Al Circular City Forum 2026 arriva il volto più concreto dell’economia circolare: quello delle imprese. Confartigianato Genova porta a Palazzo Imperiale esposizioni, dimostrazioni, percorsi nelle botteghe e una sfilata dedicata al riuso creativo dei materiali

L’economia circolare, a Genova, prova a uscire dai convegni e a mostrarsi per quello che è già in tante realtà del territorio: lavoro quotidiano, produzione di qualità, recupero dei materiali e attenzione alla durata degli oggetti. È questa l’impronta con cui Confartigianato Genova si presenta al Circular City Forum 2026, mettendo in campo un programma che punta meno sugli slogan e più sulle esperienze reali, con trenta imprese liguri coinvolte tra spazi espositivi, laboratori, percorsi guidati e moda sostenibile.

Il fulcro dell’iniziativa sarà il Circular Expo-Market, in programma il 18 e 19 aprile a Palazzo Imperiale, in piazza Campetto, pensato come uno spazio aperto al pubblico dove le imprese potranno non solo esporre e vendere i propri prodotti, ma anche mostrare da vicino lavorazioni, tecniche e processi. L’idea è quella di trasformare la manifestazione in un’occasione concreta di incontro tra cittadini e mondo artigiano, facendo toccare con mano come il riuso, la riparazione e la cura del prodotto possano tradursi in scelte di consumo più consapevoli.
Accanto all’area espositiva ci sarà anche il C-City Tour & Lab, che sabato 18 aprile porterà i partecipanti nel centro storico attraverso un itinerario guidato in cinque botteghe artigiane. Il percorso attraverserà realtà legate al restauro, alla ceramica, all’arte orafa e all’acconciatura, offrendo uno sguardo diretto sulle competenze e sui mestieri che tengono insieme tradizione, creatività e innovazione. Non una semplice visita, dunque, ma un modo per entrare nei luoghi dove il saper fare artigiano continua a reinventarsi e a trovare nuove strade anche dentro la sfida della sostenibilità.
Un altro momento centrale sarà l’Eco Fashion Show, dove Confartigianato sarà presente con 14 brand, compresi due gruppi collettivi di imprese liguri. In passerella arriveranno capi e progetti nati dal recupero dei materiali e da processi produttivi ripensati in chiave più sostenibile, a conferma di come anche il comparto della moda possa diventare terreno di sperimentazione concreta per l’economia circolare, senza rinunciare alla qualità e all’identità del prodotto.
A spiegare il senso dell’iniziativa è Luca Costi, segretario di Confartigianato Genova, che insiste proprio sul valore pratico di queste esperienze: «L’economia circolare non è solo un tema di cui si parla, ma una pratica già presente in molte imprese del territorio. Con queste iniziative vogliamo renderla visibile e aiutare i cittadini a riconoscere il valore di scelte di consumo più consapevoli».
Il messaggio è chiaro: dietro la formula “economia circolare” non ci sono soltanto strategie future o buone intenzioni, ma un sistema di imprese che già oggi lavora sul recupero, sulla trasformazione, sulla qualità e sulla vita lunga dei prodotti. Per questo il contributo di Confartigianato Genova al forum punta a portare al centro non una teoria, ma esempi tangibili, volti, botteghe e produzioni che raccontano un modo diverso di fare impresa.
L’Expo-Market sarà a ingresso libero sabato 18 e domenica 19 aprile a Palazzo Imperiale, mentre il tour nel centro storico è gratuito su prenotazione al link https://www.confartigianatoliguria.it/CcityTour.
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