Sanità territoriale, nuovo bando in Liguria per medici nelle case e negli ospedali di comunità

Dopo le circa 200 adesioni raccolte con il primo avviso, parte una nuova selezione per incarichi di lavoro autonomo destinati al rafforzamento dell’assistenza sul territorio. Le domande dovranno essere inviate entro le 12 del 13 marzo attraverso il portale di Azienda sociosanitaria territoriale Liguria

La Liguria riapre la ricerca di medici da inserire nella rete della sanità territoriale, con un nuovo bando destinato a rafforzare l’attività nelle Case e negli Ospedali di comunità distribuiti sul territorio regionale. L’obiettivo è consolidare un modello assistenziale che punta a spostare sempre più servizi vicino ai cittadini, alleggerendo la pressione sulle strutture ospedaliere tradizionali e costruendo percorsi di cura più capillari.
La nuova procedura arriva dopo una prima edizione che, secondo quanto comunicato dalla Regione, aveva raccolto circa 200 candidature. Un dato che viene letto come un segnale di interesse concreto verso questo modello organizzativo, pensato per rendere più accessibile l’assistenza e più stretta l’integrazione tra medicina del territorio e rete ospedaliera.
Gli incarichi previsti sono di lavoro autonomo e riguardano due pilastri della riorganizzazione sanitaria. Da una parte ci sono le Case della comunità, sia hub sia spoke, concepite come punti di prossimità per i bisogni di salute che richiedono presa in carico sanitaria e sociosanitaria. Dall’altra ci sono gli Ospedali di comunità, strutture intermedie tra il domicilio e l’ospedale, pensate soprattutto per accompagnare dimissioni protette e percorsi di stabilizzazione clinica.
Nel testo che accompagna il bando, l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò sottolinea che la risposta ottenuta dal primo avviso dimostra come il progetto delle Case della comunità venga percepito come una sfida centrale per il futuro del sistema sanitario ligure. Secondo Massimo Nicolò, questo secondo passaggio serve a consolidare la rete e a garantire ai cittadini punti di riferimento più vicini e più stabili sul territorio, così da offrire risposte assistenziali appropriate senza costringere sempre a fare ricorso all’ospedale.
Sulla stessa linea anche il direttore generale di Azienda sociosanitaria territoriale Liguria Marco Prioli, che lega il nuovo avviso alla necessità di ampliare il numero dei professionisti impegnati nella sanità di prossimità. Nella lettura di Marco Prioli, il rafforzamento di Case e Ospedali di comunità deve servire a rendere i servizi più accessibili e a costruire una continuità di cura più efficace tra territorio e ospedale.
Possono partecipare medici chirurghi in possesso dei requisiti generali e specifici previsti dall’avviso. La selezione è aperta anche ai professionisti in quiescenza e, in deroga, ai medici con titoli conseguiti all’estero. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il sito istituzionale di Azienda sociosanitaria territoriale Liguria, accedendo alla sezione “Bandi di Concorso”. Il termine ultimo è fissato alle 12 del 13 marzo 2026.
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