Cantieri metro, Fillea Cgil: «Dal Comune garanzie su ripartenza e lavoro, Rivarolo riapre ad aprile»

Incontro a Palazzo Tursi, promesse di potenziamento per Corvetto e avvio del cantiere Brin–Martinez. Gli assessori Massimo Ferrante ed Emilio Robotti assicurano la tutela dell’occupazione

Lavori che arrancano, operai in attesa e quartieri costretti a convivere con cantieri che restano fermi o procedono a intermittenza: è da questa fotografia che la Fillea Cgil ha chiesto e ottenuto un incontro in Comune sui cantieri della metropolitana di Genova. Il faccia a faccia, svolto oggi a Palazzo Tursi, aveva un obiettivo preciso: ottenere certezze su tempi di ripartenza e tenuta dell’occupazione, soprattutto nei punti più critici, come Rivarolo, dove – secondo il sindacato – le lavorazioni sono bloccate da mesi, e Corvetto, dove l’attività procede “a singhiozzo”.
A mettere nero su bianco le preoccupazioni è Federico Pezzoli, segretario generale della Fillea Cgil Genova, che parla di uno stallo diventato un danno doppio: per i lavoratori dell’edilizia che non stanno lavorando e per i quartieri che restano “ostaggi” di aree di cantiere senza avanzamento percepibile. Il punto, per la categoria, non è soltanto la lentezza delle opere, ma l’effetto immediato sulla vita delle persone: chi aspetta di essere richiamato al lavoro, chi vede il proprio territorio trasformato senza che la trasformazione arrivi davvero a compimento.
Durante l’incontro, riferisce il sindacato, sono arrivate rassicurazioni dalla giunta comunale. In particolare, dagli assessori Massimo Ferrante ed Emilio Robotti sarebbe giunto l’impegno a far ripartire il cantiere di Rivarolo nel mese di aprile, a potenziare le lavorazioni a Corvetto e ad avviare il cantiere Brin–Martinez, indicato come uno snodo fondamentale per un’opera considerata strategica per la città. Per Federico Pezzoli, la prospettiva di un calendario più definito e di un incremento delle attività è il passaggio che finora era mancato e che, secondo la Fillea Cgil, serve per evitare che i cantieri diventino semplici “presenze” urbane senza un percorso chiaro.
Sul piano occupazionale, il Comune – sempre secondo quanto riportato dal sindacato – avrebbe dato garanzie rispetto al riassorbimento degli edili oggi in attesa, collegando la tutela dei posti di lavoro proprio alla ripartenza e all’implementazione delle lavorazioni. Federico Pezzoli definisce questo punto “una buona notizia” attesa da tempo, perché per la categoria significa chiudere una fase complessa e delicata, nella quale il rischio era quello di lasciare lavoratori e imprese in una lunga zona grigia, senza tempi certi e senza cantieri in grado di garantire continuità.
Il messaggio politico-sindacale resta netto: per la Fillea Cgil fermare o rallentare i lavori non è una semplice questione tecnica, ma una scelta che ricade sul lavoro e sulla città. Per questo l’organizzazione rivendica il ruolo dell’interlocuzione e della pressione sindacale nel tenere aperto il tema e nel chiedere un salto di passo. Ora la partita si sposta sui fatti: aprile come data di riapertura di Rivarolo, il potenziamento di Corvetto e l’avvio di Brin–Martinez saranno i punti su cui misurare se le rassicurazioni ottenute a Tursi diventeranno finalmente un’accelerazione reale dei cantieri della metropolitana.
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