Elicottero dei Vvf e volo-taxi tra Sanremo e Roma per Mogol: il Pd a Bucci: «Dica se l’elisoccorso è rimasto garantito». Il M5S annuncia iniziative parlamentari e segnalazione alla Corte dei Conti

Nel mirino la tutela di un servizio d’emergenza e la disponibilità di eventuali mezzi alternativi durante quel tragitto e la legittimità anche economica dell’uso del “Drago Vvf” per il trasporto del paroliere e della sua consorte


Un elicottero impiegato in Liguria per l’elisoccorso che diventa, di fatto, un “taxi”, costosissimo per la collettività, tra Sanremo e Roma per accompagnare Mogol e la moglie: è la ricostruzione citata da Il Fatto Quotidiano che accende lo scontro politico in Regione e porta i consiglieri Davide Natale e Simone D’Angelo del Partito Democratico a chiedere spiegazioni immediate al presidente Marco Bucci.
«Leggere che l’elicottero del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, utilizzato in Liguria per l’elisoccorso, sia impiegato come taxi per accompagnare dal Festival di Sanremo a Roma Mogol lascia sgomenti», sostengono i due esponenti dem, che definiscono “surreale” l’ipotesi di sottrarre, anche solo temporaneamente, un mezzo destinato a soccorso ed emergenze per trasformarlo in un volo di rappresentanza. Ammesso e non concesso che il trasporto di un paroliere di canzoni, per quanto prestigioso, possa essere considerato “rappresentanza”.

Nel merito, la richiesta di chiarimento punta su tre punti: se Marco Bucci fosse a conoscenza dell’operazione, se durante quel volo il servizio di elisoccorso sia rimasto pienamente coperto sul territorio ligure e se fosse disponibile un mezzo alternativo immediatamente pronto a intervenire in caso di necessità. Natale e D’Angelo insistono sul fatto che non si tratti di “polemica strumentale”, ma di rispetto per un servizio essenziale e per chi opera ogni giorno nelle emergenze, chiedendo al presidente di spiegare ai cittadini se il sistema sia stato anche solo sfiorato da un possibile pregiudizio operativo per garantire lo spostamento di un ospite del Festival. La chiusura è politica e affonda: secondo il PD, proprio su scelte come questa si misura il ruolo di guida della Regione e la capacità di difendere l’interesse dei liguri.
«È sconcertante apprendere che un elicottero dei vigili del fuoco è stato autorizzato dal Ministero dell’Interno per trasportare Mogol e la sua compagna da Sanremo a Roma, consentendogli di partecipare – alla presenza dello stesso Matteo Piantedosi – alla cerimonia per l’87º anniversario della fondazione del Corpo dei vigili del fuoco. Celebrare un anniversario così importante utilizzando in questo modo risorse preziose rappresenta uno schiaffo ai cittadini e agli stessi lavoratori», dichiara il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Stefano Giordano. Nella sua ricostruzione, l’elicottero impiegato sarebbe un mezzo destinato al soccorso tecnico urgente, «tra i più sofisticati e performanti a livello internazionale», concepito per salvare vite e intervenire nelle emergenze, e usarlo come “taxi” per un evento celebrativo sarebbe «grave sotto il profilo politico, etico e istituzionale».
Giordano aggiunge anche un elemento economico, citando stime circolate sul costo dell’operazione, quantificato intorno ai 40 mila euro, e sostiene che si tratti di risorse pubbliche che dovrebbero essere destinate esclusivamente al soccorso e alla sicurezza. Per il M5S, inoltre, non basterebbe l’eventuale formula “salvo esigenze di soccorso non preventivabili”: proprio perché un’emergenza può scattare in qualunque momento, l’impiego di un mezzo di quel tipo dovrebbe rimanere circoscritto alle sole emergenze.
Nella stessa presa di posizione, Giordano richiama poi un’altra criticità del sistema regionale: il nucleo elicotteri, sostiene, non disporrebbe ancora dell’abilitazione al volo notturno su tutto il territorio ligure, e questo renderebbe ancora più difficile accettare l’uso del mezzo per finalità estranee al soccorso in un contesto in cui, secondo il Movimento 5 Stelle, esistono distaccamenti che faticano a operare a pieno regime per carenza di personale e risorse. Da qui la domanda posta in modo diretto: se mancano fondi per garantire piena operatività h24, come si trovano risorse per un volo celebrativo.
Sul piano delle iniziative, il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Stefano Giordano annuncia una richiesta di chiarimenti al ministro Matteo Piantedosi su chi abbia autorizzato nel dettaglio la missione e con quali criteri sia stata ritenuta compatibile con la destinazione del mezzo; in chiusura, comunica anche l’intenzione di presentare un esposto alla Corte dei Conti per verificare eventuali responsabilità amministrative e contabili e valutare l’ipotesi di un possibile danno erariale.
Aggiornamento – In una nota, i vigili del fuoco spiegano che, nonostante il volo utilizzato per portare Mogol da Sanremo a Roma, il dispositivo di soccorso in Liguria del reparto volo di Genova ha continuato a garantire senza interruzioni sia il soccorso tecnico urgente sia l’elisoccorso sanitario integrato con il 118, mantenendo disponibile un aeromobile attrezzato secondo gli standard. Il trasferimento, aggiungono, era legato alla partecipazione di Mogol alla cerimonia a Roma per l’anniversario di fondazione del Corpo nazionale, occasione in cui gli è stato consegnato un premio al merito anche come ringraziamento per un brano musicale donato ai vigili del fuoco.
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