comune Enti Pubblici e Politica 

Marassi, arriva il playground “Sport Illumina” ai giardini Lamboglia: sì della giunta al progetto

Approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il nuovo spazio sportivo. Intervento finanziato dall’avviso “Sport Illumina” del Ministero per lo Sport e i Giovani, con progettazione, realizzazione e manutenzione affidate a Sport e Salute. Ferrante: «Opera a costo zero per il Comune»

Un nuovo spazio sportivo all’aperto sta per prendere forma a Marassi, ai giardini Nino G. Lamboglia, con un intervento che punta a portare lo sport “sotto casa” e a trasformare un’area pubblica in un punto di incontro accessibile e riconoscibile. La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione del playground “Sport Illumina”, su proposta della sindaca Silvia Salis e dell’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, dando il via al percorso che porterà alla progettazione definitiva e, quindi, alla realizzazione dell’opera.

Nella lettura dell’amministrazione, il progetto non è soltanto un nuovo campo o un’area attrezzata, ma un investimento sulla qualità dello spazio pubblico e sulla vita quotidiana dei quartieri. Silvia Salis ha legato l’intervento alla propria esperienza personale e a un’idea di sport come presidio sociale: per la sindaca, mettere a disposizione luoghi accessibili, sicuri e ben progettati significa offrire soprattutto ai giovani un’alternativa concreta e positiva, capace di rafforzare il senso di comunità e di “riempire” gli spazi urbani con attività sane. Il playground ai giardini Lamboglia viene descritto proprio come un tassello di questa strategia, con l’obiettivo di integrare l’attività sportiva nella quotidianità del quartiere e renderla un’occasione di incontro, allenamento e socialità.

Dal punto di vista tecnico e finanziario, l’operazione si regge sull’avviso pubblico “Sport Illumina” promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani e ideato da Sport e Salute, la società che curerà non solo la progettazione ma anche la realizzazione vera e propria dell’intervento. Massimo Ferrante sottolinea infatti che l’opera non rientra nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune e che, grazie ai fondi dell’avviso, verrà realizzata a “costo zero” per le casse comunali, portando valore aggiunto in termini di dotazioni e servizi senza gravare sul bilancio dell’ente.

Il modello previsto dall’avviso è quello dei playground modulari, inclusivi e riconoscibili, progettati per integrare diverse aree funzionali dedicate ad attività sportive e ricreative, con un’attenzione particolare alla fruibilità e alla capacità di accogliere utenti diversi, per età e bisogni. Un dettaglio rilevante, nel caso del playground di Marassi, è che Sport e Salute garantirà anche la manutenzione nel tempo, un elemento che mira a evitare il rischio, frequente per gli spazi pubblici, di un avvio “inaugurale” seguito da un progressivo deterioramento.

Con l’approvazione della fattibilità tecnico-economica, il Comune mette quindi il primo timbro amministrativo su un intervento che, nelle intenzioni, dovrà diventare un luogo di sport e aggregazione stabile per il quartiere. Il prossimo passo sarà trasformare questo via libera in un progetto esecutivo e in un cantiere, con l’obiettivo dichiarato di consegnare ai cittadini di Marassi un’area moderna e attrezzata, in cui lo sport non sia un evento occasionale ma un’abitudine quotidiana.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts