Confronto nei vicoli tra antifa e militanti di estrema destra, 13 denunciati tra i 17 e i 24 anni

Denunce della Digos per rissa aggravata in relazione ai fatti del 4 gennaio: all’alba sono scattate perquisizioni e sequestri di telefoni e indumenti per ricostruire in modo puntuale dinamica e possibili antecedenti, mentre le prime verifiche si basano sulle immagini della videosorveglianza

Una notte di inizio anno, il centro storico e due gruppi contrapposti che finiscono per affrontarsi in strada. È questo, in estrema sintesi, il quadro che la polizia di Stato collega alla rissa avvenuta la notte del 4 gennaio a Genova e che oggi porta a tredici denunce per rissa aggravata. A occuparsi dell’indagine è stata la Divisione investigazioni generali e operazioni speciali, che ha ricostruito l’episodio partendo dai primi riscontri e dalle immagini delle telecamere presenti nella zona, fino ad arrivare all’identificazione dei presunti partecipanti.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, lo scontro avrebbe visto coinvolti, da un lato, alcuni attivisti dell’area antifascista riconducibili al gruppo Oregina Antifascista e, dall’altro, militanti di Blocco Studentesco, formazione giovanile dell’estrema destra. La ricostruzione parla di un confronto rapido ma violento, con colpi sferrati utilizzando cinture e caschi, in un tratto del centro storico dove in quei momenti si trovavano anche altre persone. Nonostante la durezza dell’episodio, non risultano feriti in modo grave.

All’alba di oggi la Divisione investigazioni generali e operazioni speciali ha eseguito numerose perquisizioni tra Genova e La Spezia, con l’obiettivo di raccogliere elementi utili a consolidare i riconoscimenti e chiarire i passaggi ancora oscuri. Nel corso delle attività sarebbero stati sequestrati telefoni cellulari e alcuni indumenti: materiale che, una volta analizzato, potrebbe fornire ulteriori riscontri, sia per definire con maggior precisione la sequenza dei fatti, sia per comprendere se ci siano stati contatti o antecedenti che abbiano portato allo scontro.
I denunciati hanno un’età compresa tra 17 e 24 anni e tra loro figurano anche due minorenni. Le contestazioni, al momento, si fondano sulla prima ricostruzione effettuata attraverso la videosorveglianza e sugli ulteriori accertamenti svolti dagli operatori, mentre l’esame dei dispositivi sequestrati potrà contribuire a completare il quadro e a verificare eventuali responsabilità individuali all’interno di un episodio che, per modalità e contesto, ha riacceso l’attenzione sulle tensioni tra opposte appartenenze politiche nelle notti del centro.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.