Tre tonnellate di detriti scaricate di notte al Campasso: la polizia locale denuncia il responsabile dopo incrocio tra telecamere e sopralluoghi

In un’area di proprietà di Aster al Campasso sarebbero stati abbandonati tre “big bag” di materiale da demolizione, per circa tre tonnellate: la segnalazione dell’azienda ha fatto partire gli accertamenti e, tra videosorveglianza, sopralluoghi e testimonianze, la polizia locale è risalita a un uomo denunciato per illecito trasporto e abbandono di rifiuti

Ha scelto la notte, ha approfittato dell’oscurità e ha scaricato in un’area che non era una discarica, ma un terreno di una società partecipata. È così che, secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, un uomo avrebbe abbandonato al Campasso circa tre tonnellate di detriti provenienti da demolizioni edili, scaricandoli in un’area di proprietà di Aster. L’episodio, avvenuto in una notte di novembre, è stato ricostruito nelle settimane successive grazie a una catena di controlli che ha combinato immagini di videosorveglianza, sopralluoghi e testimonianze, fino a far emergere un responsabile e a far scattare la denuncia.

L’indagine è partita dalla segnalazione della stessa Aster, che ha riferito l’abbandono di circa tre metri cubi di materiale di risulta riconducibile a lavori edili. Una quantità che, tradotta in peso, corrisponde a circa tre tonnellate, con un impatto non solo ambientale ma anche economico, perché la rimozione di rifiuti di questo tipo richiede operazioni e costi che ricadono sulla collettività.
Gli accertamenti hanno portato a identificare un autocarro dotato di braccio meccanico, con cui il responsabile si sarebbe introdotto nell’area per scaricare tre sacchi industriali, i cosiddetti “big bag”, utilizzati per trasportare e movimentare macerie e materiali pesanti. La ricostruzione delle immagini e dei passaggi ha consentito di risalire alla persona che guidava il mezzo, che sarebbe stato noleggiato, e di inquadrare anche la posizione lavorativa: l’uomo risulterebbe dipendente di un’impresa edile che, però, viene indicata come estranea ai fatti, elemento che suggerisce un’azione individuale e non un comportamento riconducibile all’azienda.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato per la violazione dell’articolo 256, comma 1, del decreto legislativo 152 del 2006, norma che disciplina l’illecito trasporto e l’abbandono di rifiuti. L’operazione viene inquadrata nel filone di attività a tutela del Comune e delle società partecipate, un fronte su cui la polizia locale sta insistendo con controlli e verifiche, proprio perché l’abbandono di rifiuti, soprattutto quando riguarda materiali da demolizione e quantitativi importanti, è uno di quei fenomeni che degradano il territorio e spostano sui cittadini i costi di chi sceglie scorciatoie illegali.
«Capisco la rabbia di chi ogni giorno vede rifiuti abbandonati sotto casa e, più in generale, in aree di proprietà pubblica: una gravissima mancanza di rispetto verso tutta la comunità – commenta l’assessora alla Sicurezza urbana e alla Polizia Locale di Genova Arianna Viscogliosi –. Come Comune di Genova abbiamo scelto una linea chiara: più controlli, più sanzioni, più denunce. Non faremo sconti: Genova è di chi la rispetta, non di chi la sporca».
In copertina: foto di repertorio
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