Pioggia, fango e danni: la Regione finanzia le imprese colpite, fino a 20mila euro a fondo perduto

La giunta regionale stanzia 1,2 milioni dal fondo strategico per sostenere le attività economiche danneggiate dagli eventi alluvionali di settembre 2025: l’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana annuncia contributi per le spese di ripartenza

Dopo l’alluvione, per molte imprese la vera emergenza comincia quando l’acqua si ritira e restano da pagare riparazioni, attrezzature da sostituire e locali da rimettere in piedi per riaprire. È in questa fase che la Regione annuncia una misura dedicata: la giunta ha approvato un fondo regionale da 1,2 milioni di euro, a valere sulle risorse del fondo strategico, destinato alle attività economiche e produttive che hanno subito danni durante gli eventi atmosferici di settembre 2025.
L’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana presenta l’intervento come una risposta mirata e immediata per chi, dopo i danni, si è trovato a sostenere costi pesanti per ripartire. La misura prevede indennizzi a fondo perduto fino a un massimo di 20mila euro, con un’impostazione chiara: rimborsare le spese sostenute per rimettere in moto le attività coinvolte e ridurre il tempo in cui un’azienda resta ferma, perdendo lavoro e fatturato.

Le spese ammesse coprono i capitoli più tipici di una ripartenza dopo un evento calamitoso. Sono incluse, per esempio, l’acquisto e la riparazione di macchinari, attrezzature e impianti produttivi, così come le opere edili necessarie al ripristino dell’attività. La misura prevede anche la possibilità di acquistare beni usati, ma con condizioni precise, perché dovranno essere accompagnati da perizia asseverata e dalla dichiarazione del venditore, così da rendere tracciabile e verificabile l’operazione. In generale, vengono considerate ammissibili le spese documentate e tracciabili, intestate all’impresa richiedente, con un criterio che punta a sostenere interventi reali e dimostrabili, non stime o spese “presunte”.
Un passaggio rilevante riguarda la cumulabilità: l’agevolazione potrà sommarsi, in forma integrativa, a eventuali rimborsi della Protezione Civile e ad indennizzi assicurativi, evitando così che chi è coperto da altre forme di ristoro venga escluso, ma tenendo fermo il principio che il contributo regionale deve intervenire per completare e non per duplicare le compensazioni.
Per quanto riguarda tempi e modalità, le domande dovranno essere presentate attraverso Filse, accedendo al sistema “Bandi On Line”, dal 10 al 27 febbraio. La procedura sarà visibile anche in modalità offline dal 3 febbraio, in modo da consentire alle imprese di preparare documentazione e richieste con anticipo e arrivare pronte all’apertura della finestra di presentazione.
Per chi vuole consultare il bando e i dettagli della misura, il riferimento indicato è questo: https://www.regione.liguria.it/homepage-sviluppo-economico/servizi-canale/bandi-sviluppo-economico-tutti/publiccompetition/4516:fondo_alluvione_imprese_2025.html.
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