Dalla “carta” ai draghi: due cicli di incontri ti portano dentro le opere (e dentro le storie) tra febbraio e marzo

Nei Musei Nazionali parte una doppia marcia culturale: a Palazzo Spinola quattro appuntamenti gratuiti per scoprire incisioni seicentesche della Galleria Nazionale della Liguria. A Palazzo Reale tre conferenze per risalire alle origini orientali del drago, nel solco della mostra su San Giorgio. Ecco date, orari, relatori e come prenotare

Genova accende due “binari” paralleli per chi ama l’arte raccontata bene: uno passa dalla fragilità affascinante della carta, l’altro segue una creatura leggendaria che attraversa secoli e continenti. Da febbraio a marzo 2026, Palazzo Spinola rilancia “L’Arte di carta”, ciclo di incontri dedicati a preziose incisioni del Seicento della Galleria Nazionale della Liguria; tra gennaio e febbraio 2026, Palazzo Reale propone “Le origini del drago”, tre conferenze che scelgono di invertire lo sguardo: non partire dall’eroe, ma dal drago, e ricostruirne la storia tra Asia, mondo islamico e Mediterraneo.
Il filo che unisce i due percorsi è semplice e potente: portare il pubblico dentro i dettagli. Nel caso di Palazzo Spinola, significa avvicinarsi alle incisioni, leggerne la tecnica, la funzione, la “regia” celebrativa; nel caso di Palazzo Reale, vuol dire inseguire un’immagine che viaggia con stoffe preziose, ceramiche, manoscritti, architetture e oggetti di lusso, fino a diventare l’avversario iconico di San Giorgio.

Palazzo Spinola: “L’Arte di carta”, quattro incontri tra febbraio e marzo
Il ciclo “L’Arte di carta” torna a Palazzo Spinola con quattro appuntamenti dedicati a opere grafiche acquisite per la Galleria Nazionale della Liguria: un patrimonio di grande qualità e molto variegato che permette di esplorare abilità tecnica, inventiva e volontà celebrativa. Al termine degli incontri è previsto anche un momento per vedere da vicino le incisioni oggetto delle conversazioni, così da coglierne davvero le peculiarità espressive e tecniche.
Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti
Prenotazione consigliata: palazzospinola@cultura.gov.it
Info museo: https://palazzospinola.cultura.gov.it
Programma completo (ore 16.00)
Mercoledì 4 febbraio 2026 – “Una virtuosistica celebrazione per un doge virtuoso. L’Incoronazione di Agostino Pallavicino”
Incontro con Andrea Lercari e Marie Luce Repetto. Focus su Agostino Pallavicino e sull’incisione dell’incoronazione, tra nuove letture attributive e un approfondimento sull’universo della calligrafia.
Mercoledì 18 febbraio 2026 – “Dalla Superba alla Laguna e ritorno. La grafica di Giovanni David”
Incontro con Luca Leoncini e Marie Luce Repetto. Un ponte ideale tra Genova e Venezia: il soggiorno veneziano promosso dai Durazzo e le tecniche di acquaforte e acquetinta.
Mercoledì 4 marzo 2026 – “Cinque teste per un genio. Le incisioni di Grechetto”
Incontro con Gianluca Zanelli e Marie Luce Repetto. Grechetto (Giovanni Benedetto Castiglione) e la serie completa delle “Piccole teste all’orientale”, tra invenzione e cultura figurativa.
Mercoledì 18 marzo 2026 – “Pittori in prestito. Le incisioni della Nobiltà di Genova e la letteratura genealogica”
Incontro con Anna Manzitti e Marie Luce Repetto. Frontespizi, stemmi e genealogie: la grande editoria “nobiliare” e i pittori coinvolti nelle imprese celebrative.
Palazzo Reale: “Le origini del drago”, tre conferenze tra gennaio e febbraio
Palazzo Reale propone un viaggio che parte dalla creatura più iconica dell’immaginario medievale e ne ricostruisce le radici: il drago come simbolo antichissimo, stratificato, cosmologico e apotropaico in molte culture dell’Asia e del mondo islamico, prima di trasformarsi nel nemico da abbattere nella tradizione occidentale.
Il ciclo si inserisce nell’orizzonte della mostra “San Giorgio. Il viaggio di un santo cavaliere dall’Oriente a Genova”, ospitata nel Teatro del Falcone di Palazzo Reale fino al 1° marzo 2026.
Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti
Prenotazione consigliata: palazzorealegenova@cultura.gov.it
Biglietto speciale conferenza + ingresso mostra: 6 euro
Info mostra: https://palazzorealegenova.cultura.gov.it
Programma completo (ore 16.30)
Sabato 31 gennaio 2026 – “Genova, Tabriz, Cambaluc. Draghi in viaggio lungo la Via della Seta”
A cura di Elisabetta Raffo (Fondazione Bruschettini per l’Arte islamica e Asiatica) con Laura Parodi e Loredana Pessa (Università di Genova). Un incontro per seguire l’immagine del drago lungo rotte, materiali e simboli, fino al suo arrivo in Occidente anche attraverso la circolazione dei tessuti in seta e oro.
Sabato 7 febbraio 2026 – “Le diecimila forme del drago. Simbolo e icona della cultura cinese”
A cura di Alberto De Simone, direttore del CELSO – Istituto di Studi Orientali e curatore della mostra “Le diecimila forme del drago” al Museo di Castello D’Albertis. Un focus sulle metamorfosi del drago nella tradizione cinese: forme, funzioni, potere delle immagini.
Sabato 14 febbraio 2026 – “I draghi e serpenti cosmici nei miti d’Oriente”
A cura di Donatella Failla, docente di Storia dell’arte dell’Asia orientale all’Università di Genova ed ex direttrice del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone. Un viaggio nei miti, dove il drago e i serpenti cosmici diventano chiavi per leggere visioni del mondo, ordine e caos, protezione e trasformazione.
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