Serata danzante “fantasma” e cucine sotto la lente: raffica di controlli nei locali tra Genova e Chiavari, 11mila euro di multe

Nel weekend la polizia di Stato ha intensificato i controlli amministrativi in bar e locali di intrattenimento: sanzioni per carenze igienico-sanitarie, stop immediato a una serata danzante senza autorizzazione e diffide per violazioni sulla sicurezza. Il conto finale: 10 sanzioni

Un fine settimana di verifiche serrate, con un obiettivo dichiarato: prevenire rischi e irregolarità prima che diventino incidenti, soprattutto quando si parla di locali affollati, cucine operative e serate di intrattenimento. La Questura di Genova ha messo in campo una serie di controlli amministrativi mirati in esercizi di pubblico trattenimento e spettacolo, concentrandosi su più fronti: prevenzione incendi, requisiti di sicurezza sui luoghi di lavoro e condizioni igienico-sanitarie. Un lavoro “di rete” che, come spiegato dagli uffici, punta a tutelare in via preventiva l’incolumità di lavoratori e clienti.

Il blitz del venerdì: ispezioni tra Foce e Sturla, due locali nel mirino
Il primo step è scattato venerdì sera, con un’attività coordinata dal Commissariato Foce-Sturla e svolta insieme all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e ai tecnici della Struttura Complessa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del Dipartimento di Prevenzione dell’Area Sociosanitaria territoriale 3 dell’Azienda Tutela della Salute Liguria.
Nel corso del servizio sono finiti sotto controllo un bar in piazza Rotonda e un bistrot in piazza Dunant. Due verifiche diverse per contesto e criticità emerse, ma con un punto comune: l’attenzione è finita su ciò che succede “dietro le quinte”, tra banconi, cucine, magazzini e gestione degli spazi.
Bar in piazza Rotonda: carenze igienico-manutentive e maxi sanzione
Nel primo esercizio, l’ispezione ha riguardato bancone bar, cucina e magazzino. Qui, secondo quanto riportato, sono emerse carenze rispetto alle norme igienico-manutentive previste: una negligenza contestata nell’immediatezza dai tecnici sanitari, con sanzioni per 7.000 euro.
In casi del genere, il nodo non è solo “l’errore” in sé, ma la potenziale ricaduta su tutta la filiera: conservazione, manipolazione, pulizia delle superfici e gestione degli ambienti sono aspetti che incidono direttamente sulla sicurezza alimentare e sulla tutela della salute.
Bistrot in piazza Dunant: 50 persone, disc jockey e una serata danzante senza autorizzazione
Nel secondo locale, invece, la scena al momento dell’ingresso degli operatori era quella di una vera e propria serata di intrattenimento: serata danzante con disc jockey e circa 50 partecipanti. Il problema, però, è che l’attività sarebbe stata in corso in assenza della prevista autorizzazione e senza la certificazione di idoneità dei locali.
C’è un dettaglio che, in queste situazioni, fa suonare immediatamente un campanello d’allarme: entrata e uscita consentite da un unico varco d’accesso. In un contesto con musica, persone in movimento e affollamento, la gestione dei flussi e delle vie di esodo non è un aspetto burocratico: è una condizione essenziale di sicurezza.
Per questo è stata disposta l’immediata cessazione dell’attività danzante abusiva. A seguire, l’ispezione dei tecnici dell’Azienda Sanitaria Locale ha evidenziato anche qui carenze igienico-sanitarie, con sanzioni per 4.000 euro.
Il bilancio del weekend: 10 contestazioni e 11.000 euro complessivi
Tirando le somme dell’intero servizio, la Questura ha indicato 10 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 11.000 euro.
Numeri che, letti insieme, raccontano due aspetti: da un lato la frequenza con cui, nei locali di pubblico trattenimento, possono emergere criticità anche “banali” (ma non per questo trascurabili); dall’altro la linea di fermezza quando l’irregolarità riguarda eventi di intrattenimento svolti senza i requisiti necessari, soprattutto in presenza di pubblico.
Controlli anche nel levante: intervento a Chiavari con vigili del fuoco e polizia locale
Nella stessa serata i controlli sono stati estesi al levante cittadino. Il Commissariato di polizia di Stato di Chiavari, insieme a personale del comando vigili del fuoco e della polizia locale, ha effettuato un controllo in un locale sul litorale di Chiavari.
All’interno sarebbero state riscontrate diverse violazioni in materia di sicurezza, tra cui:
- mancanza di cartellonistica;
- impianto di cottura dei cibi non adeguato all’ambiente cucina;
- assenza di un estintore;
- apparecchi per il riscaldamento mal posizionati e privi di certificazione.
Gli esercenti sono stati quindi diffidati dal comando vigili del fuoco ad adeguarsi alle prescrizioni imposte nel più breve tempo possibile e comunque entro 5 giorni, così da regolarizzare le anomalie riscontrate.
Da quanto riferito, non sono emerse irregolarità di polizia di carattere amministrativo: un passaggio che, in pratica, significa che le contestazioni rilevate durante quel controllo si sono concentrate sugli aspetti di sicurezza e prevenzione, più che su licenze o autorizzazioni di polizia.
“Safety” e “security”: la doppia linea dei prossimi controlli
I controlli, viene spiegato, rientrano in quanto deliberato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e proseguiranno nelle prossime settimane. In parallelo, è prevista anche un’attività di sensibilizzazione rivolta ai gestori, con attenzione alle funzioni di safety (sicurezza strutturale e prevenzione) e security (gestione della sicurezza in senso più ampio, anche in relazione all’ordine pubblico).
In altre parole: non solo sanzioni quando necessario, ma anche un lavoro di prevenzione “culturale” per spingere chi organizza eventi e gestisce locali a non sottovalutare procedure, certificazioni e misure di tutela.
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