Cronaca 

Rapina alla pasticceria Viganotti: responsabile identificato e arrestato dalla polizia locale grazie alle telecamere

La rapina impropria con lesioni era avvenuta il 27 dicembre, in vico dei Castagna. Operazione in coordinamento con i Carabinieri di Carignano. Su disposizione del PM l’uomo è stato trasferito a Marassi. Il Comune: «Controlli e telecamere, azione integrata per sicurezza e tutela dei cittadini e delle attività»

La ricostruzione parte da un luogo simbolo della città e da un episodio che ha scosso il centro storico: la rapina avvenuta lo scorso 27 dicembre 2025 alla storica pasticceria Viganotti. A distanza di due giorni, la polizia locale comunica di aver individuato e fermato il presunto responsabile di una rapina impropria con lesioni, arrivando a lui grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza.

Che cosa era successo in vico dei Castagna

L’episodio si era verificato nel primo pomeriggio, intorno alle 14:15, all’interno dell’esercizio di vico dei Castagna. Secondo le prime ricostruzioni, un uomo avrebbe tentato di portare via l’incasso e, durante l’azione, avrebbe strattonato una dipendente, una donna di circa 30 anni, provocandole lividi e un trauma a un braccio (con contusioni anche alla mano). Dopo l’aggressione, l’uomo si sarebbe dato alla fuga. La lavoratrice era stata medicata sul posto e poi accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Galliera in codice verde per ulteriori accertamenti. Il bottino è stato di 500 euro.

Le immagini e l’identificazione: ingresso e fuga “fotografati” dalle telecamere

Secondo quanto riferito, gli operatori hanno ricostruito la dinamica analizzando i filmati che hanno ripreso l’uomo sia al momento dell’ingresso nell’esercizio sia durante la successiva fuga. A risultare determinante è stato il lavoro dell’agente addetto ai videoterminali che, seguendo le tracce tra le diverse inquadrature, è riuscito a rintracciare il soggetto intorno alle 17 in vico Adorno.

Poco dopo è scattato l’intervento sul territorio: il sospettato è stato fermato dagli agenti in vico Inferiore del Roso, chiudendo la fase operativa avviata dalla sala di controllo.

L’attività congiunta con i Carabinieri e il trasferimento a Marassi

È stato attivato un coordinamento immediato con la Stazione dei Carabinieri di Carignano, con cui è proseguita un’attività congiunta. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato quindi tradotto alla Casa circondariale di Marassi, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Come previsto dalla normativa, viene ricordato che vale la presunzione di innocenza: ogni persona indagata è da considerarsi non colpevole fino a sentenza definitiva.

Viscogliosi: «Un lavoro costante tra controlli e videosorveglianza»

Sul caso è intervenuta l’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Arianna Viscogliosi, che ha sottolineato l’impostazione “strutturata” del lavoro della Polizia Locale: «È un’attività che la Polizia Locale svolge in modo costante e strutturato, sia attraverso i controlli su strada sia mediante il sistema di videosorveglianza».

Secondo l’assessore, l’integrazione tra pattuglie sul territorio e analisi dei filmati consente di ottenere risultati concreti «sia in termini di prevenzione sia di individuazione tempestiva dei comportamenti illeciti», rafforzando sicurezza urbana e tutela di cittadini e attività commerciali.


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