Quartieri 

Impianto della Volpara, FdI chiede chiarimenti: «L’assessora Pericu dica chiaramente cosa intende fare»

Dopo le indiscrezioni su una possibile apertura all’uso dell’impianto della Volpara come area di stoccaggio rifiuti in caso di emergenza, il capogruppo FdI nel Municipio IV, Vincenzo Apicella, e la capogruppo comunale Alessandra Bianchi sollecitano una risposta formale dall’amministrazione. Domandano la convocazione rapida dell’Osservatorio ambientale

Sull’impianto della Volpara torna ad accendersi il confronto politico. A sollevarlo è Fratelli d’Italia, che chiede alla giunta comunale e in particolare all’assessora all’Ambiente Silvia Pericu di spiegare con precisione se davvero l’impianto potrà essere utilizzato come sito di stoccaggio dei rifiuti in caso di emergenza e con quali garanzie per i residenti.

A prendere per primo la parola è il capogruppo FdI nel Municipio IV, Vincenzo Apicella: «Non nascondo la mia preoccupazione, che è anche quella di molti residenti, dopo aver letto sulla stampa di una possibile apertura a questo utilizzo. Chiediamo risposte certe, chiare e concrete, sia a livello municipale che comunale». Apicella annuncia di aver già presentato una richiesta formale di convocazione dell’Osservatorio ambientale dedicato proprio alla Volpara, chiedendo che la riunione venga messa in calendario al più presto “per informare il territorio e non lasciare spazio a voci”.

Sulla stessa linea la capogruppo FdI in Consiglio comunale Alessandra Bianchi, che allarga il discorso al tema del rapporto con i cittadini della Valbisagno: «Condivido la preoccupazione dei residenti e mi auguro che, a differenza di quanto accaduto per i miasmi della Foce, l’assessora Pericu e tutta la giunta Salis non scelgano nuovamente la via del silenzio». Bianchi ricorda anche le polemiche sul voto in aula del sindaco e avverte: «Non accetteremo una visione che metta in secondo piano la tutela della salute dei genovesi».

Il punto che Fratelli d’Italia chiede di chiarire è soprattutto la natura dell’“emergenza” per cui si pensa alla Volpara, quali quantità di rifiuti potrebbero transitare o sostare nell’impianto, per quanto tempo e con quali controlli su odori ed emissioni. Temi che il partito giudica “sensibili” perché riguardano un’area già sottoposta ad altri interventi e che teme possa essere nuovamente appesantita.

FdI, dunque, non chiude al confronto ma pretende che sia pubblico, trasparente e in tempi ravvicinati: l’Osservatorio ambientale, nelle intenzioni del partito, dovrà essere il luogo in cui Comune e tecnici spiegano la proposta, e i cittadini possono esprimere le proprie perplessità prima che vengano prese decisioni operative sull’impianto.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts