Lagaccio, il Comune apre alla variante Amiu e studia il campo da basket: «Priorità a centro del riuso ed educazione ambientale»

Ieri a Palazzo Tursi confronto tra le assessore Coppola e Pericu e le associazioni del Lagaccio su campo da basket e progetto Amiu in via Bartolomeo Bianco

In un incontro definito «franco e costruttivo», ieri a Palazzo Tursi le assessore Francesca Coppola (Urbanistica) e Silvia Pericu (Ambiente) hanno ricevuto le rappresentanti e i rappresentanti delle associazioni del Lagaccio per fare il punto su due dossier attesi dal quartiere: la realizzazione di un campo da basket e il progetto Amiu in via Bartolomeo Bianco.

Sull’impianto sportivo, le assessore hanno illustrato più ipotesi di fattibilità, che saranno ora oggetto di approfondimenti tecnici e valutazioni. Quanto al progetto Amiu, l’amministrazione ha confermato l’intenzione di percorrere tutte le strade possibili per una variante rispetto a quanto approvato dalla precedente giunta, nel rispetto del quadro normativo e dei finanziamenti PNRR. L’obiettivo dichiarato è dare priorità alla realizzazione di un centro del riuso e di educazione ambientale, escludendo l’impiego di scarrabili per la raccolta degli ingombranti.
Le assessore hanno precisato che al momento non vi sono certezze sulla fattibilità della variante, ma che Comune e Amiu intendono mettere in campo ogni azione utile per rispondere alle richieste dei residenti. «Continueremo a lavorare per soluzioni condivise con associazioni e comitati, facendo tutto il possibile per sanare decisioni calate dall’alto della precedente amministrazione», hanno concluso Coppola e Pericu.
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