“Pane per Gaza”, appello ai lavoratori e alle imprese dell’agroalimentare

Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil lanciano una raccolta fondi per sostenere la popolazione civile: un’ora di lavoro donata per progetti umanitari

Si chiama “Pane per Gaza” l’iniziativa lanciata dalle organizzazioni sindacali del settore agroalimentare Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, che hanno scritto alle aziende genovesi invitandole a partecipare a una campagna di solidarietà destinata alla popolazione palestinese, duramente colpita da mesi di bombardamenti e da condizioni di vita definite “disumane”.

L’appello prevede un gesto semplice ma concreto: donare l’equivalente di un’ora di lavoro da parte delle lavoratrici e dei lavoratori, mentre le aziende che aderiranno saranno chiamate a raddoppiare il contributo versando una somma pari a quella raccolta tra i dipendenti.
I fondi saranno destinati al Patriarcato Latino di Gerusalemme, guidato da Monsignor Pierbattista Pizzaballa, e alle organizzazioni Emergency e Save the Children, già impegnate con progetti umanitari sul territorio di Gaza.
«Di fronte alla sofferenza di un popolo intero occorre agire concretamente», sottolineano le segretarie Laura Tosetti (Flai Cgil Genova), Donatella Lamanna (Fai Cisl Liguria) e Valeria Rabaglia (Uila Uil Liguria), annunciando che le tre sigle genovesi avvieranno nelle prossime settimane tutte le iniziative necessarie per supportare la raccolta fondi.
Un’iniziativa che vuole trasformare la solidarietà in un sostegno tangibile, rafforzando il legame tra mondo del lavoro e impegno civile.
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