Amt, prorogata la politica tariffaria fino al 31 ottobre 2025

Confermate le gratuità per under 14, over 70 e metropolitana e impianti verticali; rinnovo automatico dei CityPass senza passaggi in biglietteria. In Consiglio comunale acceso dibattito sui tagli all’orario invernale e sulla qualità del servizio

L’Assemblea dei Soci di AMT ha deciso oggi di prorogare fino al 31 ottobre 2025 la politica tariffaria in vigore, inizialmente valida fino al 30 settembre. La misura, adottata in attesa del nuovo Piano di risanamento, estende quindi per tutto ottobre (e fino a fine ottobre 2025) gli interventi introdotti in via sperimentale il 15 gennaio 2024 con delibera della Città Metropolitana di Genova (22/11/2023).

Con la proroga restano attive le gratuità per:
- Under 14
- Over 70
- MIV – Metropolitana e Impianti Verticali
Rinnovo automatico dei CityPass
Tutti gli abbonamenti gratuiti Under 14, Over 70 e MIV in scadenza tra il 30 settembre e il 30 ottobre vengono rinnovati automaticamente sul CityPass fino alla nuova scadenza del 31 ottobre 2025. Per i clienti non sono necessari passaggi in biglietteria né operazioni su sito o app AMT.
Nuove attivazioni: digitale o card fisica
I nuovi beneficiari (Under 14, Over 70 e MIV) possono richiedere per la prima volta l’abbonamento gratuito su CityPass AMT tramite il Fascicolo del Cittadino. Il titolo viene attivato in formato digitale, utilizzabile direttamente dallo smartphone.
In alternativa è possibile richiedere la card fisica con un contributo di 13 euro per spese di segreteria e spedizione. Le nuove emissioni possono essere gestite anche in biglietteria su appuntamento, con un costo di 10 euro per diritti di segreteria. Tutti i nuovi abbonamenti avranno scadenza 31 ottobre 2025.
Come prenotare e dove informarsi
Gli appuntamenti in biglietteria si fissano dal sito AMT oppure telefonando all’Associazione dei Consumatori al numero 010 893 5007. Dettagli e FAQ per nuovi abbonati (Under 14, Over 70, MIV) e relative validità sono consultabili sul sito di AMT.
Valido l’accesso a metro e impianti verticali per chi ha già un abbonamento
Si ricorda che i possessori di abbonamenti annuali, mensili o settimanali cartacei e di CityPass AMT con titolo in corso di validità possono continuare a utilizzare metropolitana e impianti verticali fino alla naturale scadenza del loro abbonamento, senza dover richiedere l’abbonamento MIV.
Il dibattito in Consiglio comunale
Sul tema AMT si è sviluppata oggi anche un’ampia discussione in Consiglio comunale. Il consigliere di Orgoglio Genova, Vincenzo Falcone, ha interrogato la giunta per conoscere quali misure alternative intenda adottare per compensare la riduzione dell’8% del servizio MT avviata con l’orario invernale 2025. Falcone ha chiesto inoltre se siano previste azioni urgenti per mitigare i disagi crescenti per i cittadini nelle fasce di punta e nei quartieri collinari, e come si stia intervenendo per garantire puntualità e informazione in un contesto reso critico dalla canterizzazione in corso.
«Per quanto mi è di diretta constatazione, perché sono anche io un utente dei mezzi pubblici — ha sottolineato Falcone — è fondamentale che l’amministrazione mantenga alta la qualità del trasporto pubblico, assicurando almeno minimi criteri di puntualità, affidabilità e informazione all’utenza. Se il servizio funziona, i cittadini sono incentivati a utilizzarlo. Le chiedo quali misure intende adottare l’amministrazione per compensare i tagli all’8% e se siano previste azioni urgenti per ridurre i disagi».
La risposta dell’assessore Robotti
All’interrogazione ha risposto l’assessore ai Trasporti Emilio Robotti, che ha ricondotto la riduzione del servizio a due fattori principali:
- la carenza di personale viaggiante,
- la disponibilità ridotta di mezzi dovuta sia ai ritardi nei pagamenti ai fornitori di ricambi, sia alla mancanza delle nuove linee aeree e sotterranee necessarie per l’entrata in funzione di decine di mezzi.
Robotti ha evidenziato la complessità della fase in corso, segnata dall’insediamento della nuova governance AMT e da un confronto serrato con Regione, sindacati e fornitori.
Sulla politica tariffaria, l’assessore ha confermato che la proroga era inevitabile per non lasciare i cittadini nell’incertezza, ma ha aperto alla possibilità di una revisione delle gratuità e della tariffazione in base a fasce e reddito, una soluzione «ancora da studiare» con il nuovo consiglio di amministrazione.
«L’obiettivo dell’amministrazione — ha concluso Robotti — è salvaguardare l’azienda e il servizio pubblico, senza gravare né sui lavoratori né sull’utenza. Ci sono disagi inevitabili, ma vogliamo restituire al trasporto pubblico locale la centralità che merita, per una mobilità più sostenibile e una città più vivibile».
Uno studio di Confindustria Genova citato dall’assessore mostra infatti che l’84% dei lavoratori delle aziende aderenti si reca al lavoro in auto privata, ma il 70% preferirebbe utilizzare mezzi pubblici o forme di mobilità più sostenibile, a patto di avere un servizio efficiente e affidabile.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.