Facce de Zena 

Tre commedie inedite di Gilberto Govi arrivano in libreria

Nel volume “Teatro inedito” (Erga) arrivano alla stampa Ciù a puïa che ô mâ, Il dente del giudizio e Bocce, testi ritrovati nel Fondo Govi conservato al Museo Biblioteca dell’Attore di Genova

Il teatro di Gilberto Govi continua a sorprendere, anche a quasi sessant’anni dalla sua scomparsa. Grazie a Erga edizioni, arrivano oggi alla pubblicazione tre commedie fino ad ora inedite: Ciù a puïa che ô mâ di Nicolò Bacigalupo, Il dente del giudizio di Ugo Palmerini e Bocce di Aldo Acquarone.

Il volume Gilberto Govi. Teatro inedito, curato da Eugenio Buonaccorsi con Paola Lunardini e Danila Parodi, è stato presentato al Museo Biblioteca dell’Attore, dove i testi erano custoditi nel Fondo Govi. Qui, per volontà della moglie Rina Gaioni Govi, sono stati raccolti e conservati i copioni originali, oggi finalmente resi disponibili al pubblico.

“Quando nel 1923 Govi decise di passare dal teatro dilettantistico a quello professionista – ricordano i curatori – si trovò davanti a un problema evidente: la mancanza di testi in dialetto genovese. Per questo commissionò nuove commedie e adattò opere esistenti, dando vita a un repertorio che ancora oggi è parte integrante della memoria culturale della città”.

Alla presentazione sono intervenuti Franco Bampi, Giunio Lavizzari Cuneo e Silvana Zanovello, che hanno sottolineato il valore culturale e identitario di un’operazione che arricchisce il patrimonio genovese e nazionale. L’iniziativa è stata sostenuta dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura.

L’incontro ha registrato grande partecipazione, confermando quanto Govi rimanga un punto di riferimento per il teatro popolare e per la cultura genovese: un autore capace di raccontare con ironia e realismo la vita quotidiana, oggi riscoperto attraverso tre nuovi tasselli del suo straordinario repertorio.


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