Oltregiogodays, torna il fine settimana alla scoperta dei tesori dell’entroterra

Dal 17 al 21 settembre visite guidate, aperture straordinarie e percorsi culturali a Ronco Scrivia, Isola del Cantone, Busalla, Crocefieschi e Vobbia. Protagonista anche Borgo Fornari con castello e ville Davidson

L’Oltregiogo si prepara ad accogliere nuovamente visitatori e curiosi con gli Oltregiogodays, il weekend di eventi dedicato alla riscoperta dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti del territorio. L’appuntamento è fissato per 17, 20 e 21 settembre, con un programma che coinvolge i comuni di Ronco Scrivia, Isola del Cantone, Busalla, Crocefieschi e Vobbia.

Tra le mete da non perdere spicca Borgo Fornari, che aprirà al pubblico due dei suoi gioielli storici:
- Ville Davidson – Visite guidate di 45 minuti, in piccoli gruppi da massimo 15 persone (su prenotazione). Orari: 10:00–12:15 e 14:00–18:15.
- Castello di Borgo Fornari – Visite guidate di 60 minuti (max 15 persone su prenotazione, con possibilità di accesso anche senza prenotazione). Orari: 10:00–12:00 e 14:00–17:00. Il maniero è raggiungibile con una passeggiata a piedi di circa 20–30 minuti.
Gli Oltregiogodays rappresentano una straordinaria occasione per vivere la storia e la cultura locale, ammirando paesaggi unici e luoghi che raccontano secoli di vita dell’entroterra ligure e piemontese.
Tutte le informazioni e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito ufficiale: www.oltregiogo.org
Il castello di Borgo Fornari
Posto su di un’altura a 340 metri sul livello del mare, quasi a sorvegliare dall’alto l’innesto tra la via del fondovalle e quella che conduceva a Voltaggio, il castello di Borgo Fornari rappresenta una delle più alte espressioni della vita feudale nel territorio dell’intera Valle Scrivia. La sua costruzione, ad opera della famiglia Spinola, risale al XII secolo, ma la sua frequentazione è documentata dalle fonti storiche fino al 1600. La fortezza, nel corso della storia, è stata oggetto di numerose trasformazioni, da palazzotto per la dimora estiva del feudatario, il marchese Carlo Spinola di Ronco Scrivia, e poi ulteriormente ampliato con strutture architettoniche di carattere difensivo. Particolarmente curiosa è la torre a pianta semicircolare, di costruzione forse più antica rispetto alla struttura circostante. Non è da escludere che si tratti di una porzione residua di una prima costruzione originaria, forse ridotta per concedere spazio all’edificio attuale. La fortezza ebbe, in definitiva, funzioni preminenti sugli altri castelli della zona e per lungo tempo venne considerato il castello dell’Alta Valle Scrivia per antonomasia. Nonostante i danni causati dal trascorrere dei secoli e le numerose trasformazioni, la fortezza di Borgo Fornari mostra alcune peculiarità che la rendono estremamente interessante e certamente unica tra i numerosi castelli della Valle Scrivia. Tra questi l’utilizzo di materiali differenti: la pietra per il basamento e per pochi elementi elevati ed il mattone, per livelli superiori. Il corpo posto più a valle è quello meglio conservato, probabilmente destinato alla guarnigione, e si affaccia su un cortile protetto da muratura. E proprio in questa zona, in una piccola porzione di terreno (superficie di 6 metri x 3) nella corte centrale dell’edificio, è stata svolta la campagna di scavi archeologici sotto la direzione dell’Istituto di Archeologia Sperimentale di Genova, tra l’1 e il 24 luglio 2005. In futuro si pensa di creare un polo didattico e museale nel castello, ipotizzando la realizzazione di un parco botanico che integri anche il parco di Villa Carpaneto e il complesso scolastico, sede dell’Istituto Superiore “Primo Levi”.
Villa Davidson
Situata nel paese di Borgo Fornari, in posizione panoramica, la villa fu costruita tra il 1909 e il 1910 su progetto di Gino Coppedè, su commissione della famiglia Davidson, come residenza estiva; divenne poi asilo infantile per i bambini del paese. Edificata in stile liberty, è articolata in due corpi di fabbrica di diversa altezza e di eleganti proporzioni. Comprende uno chalet in origine destinato ai custodi. Committente del progetto fu Geo Davidson, L’esterno dell’edificio è decorato da affreschi con scene di giochi infantili ed è circondato da un grande parco alberato. È di proprietà privata. In posizione sopraelevata rispetto al paese di Borgo Fornari, Villa Davidson, esempio di villa in stile liberty, circondata da un grande parco alberato e ubicata in maniera tale da avere un’estesa vista sulla vallata. L’edificio presenta una successione di sporgenze e di rientranze nel corpo principale, che, unite alla torre e al grande abbaino, gli conferiscono un aspetto tipicamente inglese. La muratura esterna è tutta in mattoni a faccia vista, con architravi e piane delle aperture in pietra da taglio. Geo Davudson fu presidente del Genoa dal 1913 al 1920 e presidente dell’Unione Velocipedistica Italiana dal 1915 al 1927. In gioventù fu anche, nel 1886, campione italiano di ciclismo su strada ed è sepolto a Staglieno, nel cimitero dei britannici, in una tomba anche quella progettata da Coppedè.

Foto sopra: villa Davidson. Foto di copertina: il castello di Borgo Fornari del Comune di Ronco Scrivia
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