Tragedia sul traghetto: uomo colto da malore muore prima dell’arrivo in porto

Il Moby Tommy accelera verso il porto per salvare un passeggero colto da malore. L’intervento immediato della Guardia Costiera e dei soccorsi non basta: l’uomo è spirato tra le braccia della moglie


Erano da poco passate le otto quando la Sala Operativa della Guardia Costiera ha ricevuto una chiamata urgente: a bordo del traghetto M/N Moby Tommy, un uomo di 70 anni era stato colto da un malore improvviso. Il personale medico di bordo aveva già capito che la situazione era grave, troppo grave per tentare un trasbordo su motovedetta. Ogni secondo era prezioso.

Nel frattempo, il traghetto ha accelerato la propria corsa verso il porto di Genova, nella speranza di arrivare in tempo per salvare una vita.
La Guardia Costiera ha reagito con tempestività. È stato immediatamente allertato il 118, mentre i Piloti del porto si sono attivati per garantire la priorità di ormeggio. La motovedetta SAR CP 334 è uscita in anticipo per agevolare l’ingresso della nave.
Alle ore 08:43 la nave ha ormeggiato. Ad attenderla, il personale sanitario, già pronto sulla banchina. Non un istante di esitazione: i soccorritori e il nostromo sono saliti a bordo, correndo nel ventre del traghetto dove si trovava l’uomo. Ma il tempo, questa volta, non è stato alleato. Il medico del 118 ha potuto solo constatare il decesso.
Accanto a lui, la moglie, rimasta sempre lì, accanto al marito.
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