L’accoltellatore del tabaccaio arrestato dai carabinieri si nascondeva in casa della fidanzata

Il commerciante cinquantasette, chiuso dentro l’esercizio dal rapinatore, aveva preso un coltello per tentare di affrontare il malvivente, che è rimasto anche lui ferito. Ora l’aggressore quarantenne è ricoverato in ospedale perché anche lui è rimasto ferito. È accusato di tentato omicidio

I Carabinieri della Compagnia CC di Genova Centro hanno rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 41enne italiano per rapina pluriaggravata e tentato omicidio commessi in danno del titolare della tabaccheria di Salita della Provvidenza, a due passi dalla Stazione FFSS Principe, il 20 marzo scorso. I Carabinieri del Comando Provinciale di Genova hanno ricostruito minuziosamente la dinamica dell’evento: il rapinatore, brandendo un taglierino acquistato poco prima in altro esercizio commerciale, irrompeva all’interno della tabaccheria e minacciava la vittima di consegnargli l’incasso.

Nonostante il tabaccaio fosse protetto da un vetro divisorio, il rapinatore riusciva ad asportargli il telefono cellulare e non demordeva dall’intenzione di prelevare anche il denaro contenuto in cassa. Infatti chiudeva la saracinesca della tabaccheria per impedire la fuga della vittima e tentava a più riprese di sfondare il vetro protettivo.
Dopo alcuni secondi, il tabaccaio, impugnando un coltello, decideva di affrontare l’uomo. Ne scaturiva una violenta colluttazione, nel corso della quale entrambi rimenavano feriti. Il rapinatore si dava poi alla fuga.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Genova erano i primi ad intervenire nella tabaccheria, trovando il titolare, 58enne genovese, riverso a terra sanguinante con varie ferite da taglio alla coscia. I militari riuscivano a bloccare l’emorragia sul posto con una cinta, stabilizzando l’uomo in modo decisivo fino all’arrivo dei soccorsi.
La vittima veniva poi operata d’urgenza e trasferita in un ospedale della città per le cure del caso. Le attività di ricerca, nelle fasi immediatamente successive all’evento, consentivano di rinvenire il coltello e un passamontagna che l’aggressore aveva utilizzato e poi gettato sui binari della Stazione Principe.
I militari della Compagnia Genova Centro e della Stazione di San Teodoro e Scali, anche attraverso una meticolosa analisi delle immagini di videosorveglianza pubblica e privata, hanno ricostruito tutto il percorso a ritroso dell’uomo e sono riusciti ad individuare la sua compagna, una 50enne genovese.
L’uomo si nascondeva dal giorno della rapina proprio a casa della donna, dove è stato poi rintracciato e fermato. Aveva ancora con sé le scarpe usate durante la rapina, sulle quali sono state rinvenute delle tracce di sangue.
L’uomo, che è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, risulta a sua volta ferito durante la colluttazione con il tabaccaio, per cui è stato precauzionalmente ricoverato presso un ospedale cittadino.
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