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Trovato con i droni e le termocamere il corpo del ragazzo caduto con l’auto in un burrone ieri al Faiallo – FOTO

Le operazioni di recupero saranno effettuate in giornata. Sul posto i vigili del fuoco, ambulanze e polizia locale

Il ragazzo deceduto aveva 24 anni e si chiamava Federico Raschellà.

Le ricerche erano iniziate ieri pomeriggio, domenica 2 marzo, dopo che un cittadino ha segnalato la possibile caduta di un’automobile in un dirupo sul passo del Faiallo. Il testimone, che ha dato l’allerta, ha raccontato di aver osservato il veicolo precipitare, sebbene si trovasse a una certa distanza dal luogo dell’incidente.

Subito sono stati attivati i soccorsi, condotti dall’elicottero dei Vigili del Fuoco, supportato da una squadra del nucleo Saf (speleo-alpino-fluviale), da volontari e dalle forze di polizia. Sul posto sono giunte anche le ambulanze del 118. Fino a ieri sera non erano stati rintracciati né il veicolo né eventuali occupanti.

Il ritrovamento del corpo del ragazzo precipitato è stato effettuato dal nucleo SAPR, Sistemi Aeromobili Pilotaggio Remoto, comunemente chiamati droni. Le operazioni sono state oggetto di numerose calate da parte dei Saf per individuare la vettura.

La zona ampia, verticale e impervia e il buio, non hannp reso facile il ritrovamento a vista della vettura e del giovane.

I Saf hanno individuato il mezzo, mentre è stato il drone dei SAPR, grazie all’utilizzo delle attrezzature di rilevamento termico e individuazione del segnale del cellulare, ad individuare il luogo e permettere ai Vigili del Fuoco di raggiungere il corpo.

Sul posto anche la Polizia Locale.


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