Cronaca 

La Polfer identifica uno degli aggressori del capotreno: aveva perso il braccialetto elettronico sul luogo dell’aggressione

Il trentanovenne doveva indossare il dispositivo che può essere imposto alle persone in libertà vigilata o alle persone che sono ammesse a fruire delle misure alternative alla detenzione e che lui doveva portare in conseguenza di precedenti reati

È stato proprio il trentanovenne a chiamare la polizia per comunicare di aver perso il braccialetto che segnala la posizione della persona che deve indossarlo, temendo di essere accusato di evasione. Probabilmente era sottoposto a una misura “a orario” o con il divieto di frequentazione di alcuni luoghi, perché ieri sera il dispositivo lo ha perso non a casa sua, ma alla stazione Brignole.

Lì ha litigato con un altro uomo e gli ha lanciato contro una bottiglia, che però ha mancato il bersaglio, andando a colpire il dipendente delle Ferrovie in pieno volto.

Il capotreno, soccorso dal 118 e portato al pronto soccorso in codice giallo, di media gravità, ha riportato un trauma cranico oltre alla perdita di tre denti. Sul posto sono intervenute le volanti.

Immediatamente dopo i fatti, il trentanovenne ha chiamato la centrale operativo dalle polizia per informare che aveva perso il braccialetto, che la Polfer ha trovato proprio sul luogo dell’aggressione.

Gli atti che conseguiranno al gesto violento di ieri, oltre a fare il loro corso, porteranno con grande probabilità all’aggravamento della misura già in corso.

In copertina: foto di repertorio


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts