Oggi a Genova regione 

Indagine della Procura sulle consulenze dell’ex presidente del consiglio regionale Medusei

Sequestri anche negli uffici regionali. Lui: «Esposto anonimo contro di me, è normale che la polizia giudiziaria indaghi. Io ho agito sempre nel rispetto delle regole»

Indagine della Procura della Spezia su 11 contratti di consulenza del presidente uscente del consiglio regionale della Spezia, Gianmarco Medusei, eletto per lo scorso mandato nelle liste della Lega e ora nuovamente eletto, ma nelle liste di Fratelli d’Italia, entrambe le volte nel collegio della provincia dell’estremo levante ligure.

È stata la Squadra Mobile della Spezia a effettuare, ieri, i sequestri negli uffici del consiglio regionale e del consulente del lavoro che ha tenuto la contabilità.

È lo stesso Medusei a dichiarare che ci sarebbe stato un esposto anonimo contro di lui e di averlo appreso dalla stampa

«Io ho agito sempre con linearità e regolarità nel rispetto delle regole – ha dichiarato -. Non mi sembra opportuno montare un caso prima che ci sia».

Secondo l’esposto, presentato sia alla procura della Spezia sia a quella di Genova, le 11 persone, che avrebbero ricevuto contratti di collaborazione tra gli 800 e i 400 euro al mese, non avrebbero mai veramente lavorato nell’ufficio di presidenza, ricevendo denaro pubblico in cambio di voti. I percettori sarebbero anche amministratori locali o loro familiari. L’esposto è stato corredato da una tabella in cui si indicano nomi, contributi e la presunta quantità di voti procacciati per l’elezione del consigliere. La Procura ha avviato l’indagine per determinare se quanto contenuto nell’esposto anonimo corrisponda a verità.

Related posts