Quattro arresti della Polizia locale, in manette altrettanti spacciatori del centro storico

Tutti sono avvenuti nella zona dei Pré e della Darsena, per opera del Gocs, il Gruppo Operativo Contrasto Stupefacenti del Nucleo Centro Storico. L’assessore Gambino: «I risultati della Polizia Locale nei giorni scorsi dimostrano ancora una volta il nostro impegno costante per una città più sicura»

Il 23 ottobre scorso il personale del Gocs ha tratto in arresto un uomo di nazionalità senegalese per spaccio. Gli operatori, intorno alle ore 19:15, hanno notato un soggetto di nazionalità italiana che acquistava sostanza stupefacente dal pusher in via Gramsci. Dopo lo scambio gli agenti hanno seguito l’acquirente e lo hanno fermato all’interno della metropolitana, alla fermata della Darsena, trovandolo in possesso due dosi di crack. Acquisito il riscontro oggettivo della cessione, gli agenti hanno proceduto al fermo dello spacciatore e al recupero della restante sostanza stupefacente (ulteriori 34 dosi di crack e una di cocaina) che il pusher stava provando ad occultare nella tenda da sole di una pasticceria della via Gramsci. Il pusher, più volte arrestato in passato per reati inerenti gli stupefacenti, è stato trovato in possesso di una somma di denaro, provento dell’attività di spaccio. Alla direttissima, il giorno dopo, l’arresto è stato convalidato. Nei suoi confronti non è stata presa alcuna misura.

Il 27 ottobre, nel pomeriggio, sempre il Gocs ha tratto in arresto un soggetto di nazionalità senegalese per spaccio. Intorno alle ore 17:00 gli agenti hanno notato un soggetto di nazionalità algerina che acquistava sostanza stupefacente dal pusher in via di Pré. Dopo lo scambio, gli operatori della PL hanno seguito l’acquirente e lo hanno fermato in vico Cuneo, trovandolo in possesso di cinque dosi di crack. È stato, quindi, fermato lo spacciatore mentre lui cercava di liberarsi della di7 ulteriori dosi di crack gettandole a terra. Lo spacciatore aveva addosso anche denaro frutto del commercio illecito, L’uomo era stato già arrestato due volte nel 2023 e nel 2024 quella era la quarta volta che veniva pizzicato in flagrante. Aceca da poco finito di scontare un periodo di carcerazione in custodia cautelare. Alla direttissima, l’arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere a Marassi.
Il 30 ottobre, in manette è finito un altro cittadino senegalese senegalese di 19 anni, sempre per spaccio. A metà pomeriggio lo straniero è stato notato cedere due dosi di sostanza stupefacente in piazza Santa Fede ad un acquirente extracomunitario. Una pattuglia ha fermato l’acquirente in via Gramsci e, una volta acquisito il riscontro della cessione (alcune dosi di crack), al fermo dello spacciatore in piazza di Santa Dede. Il pusher aveva le tasche piene di denaro e altri soldi (insieme a un’altra dose di crack) sono stati trovati presso la sua dimora. L’uomo ha vari precedenti per spaccio ed era già stato dal Gocs insieme ai militari dalla Guardia di Finanza nel luglio 2023 con circa un etto tra cocaina, crack ed eroina. L’arresto, alla direttissima, è stato convalidato e per l’uomo è stato disposto il divieto di dimora in Genova
Nella serata del 2 novembre il personale del Gocs ha tratto in arresto un soggetto di nazionalità senegalese, pluripregiudicato, anche lui per spaccio. Gli agenti, poco prima delle 23:00 hanno notato un soggetto di etnia nordafricana che acquistava sostanza stupefacente dal pusher in via Gramsci, in cambio di un telefono poi risultato rubato. Dopo lo scambio gli agenti hanno seguito l’acquirente e lo hanno fermato in via Prè , trovandolo in possesso due dosi di crack. Fermato il pusher, lo hanno accompagnato presso gli uffici di piazza Ortiz dove, a seguito della perquisizione, è stato trovato in possesso di ulteriore sostanza stupefacente, dello smartphone (precedentemente rubato dall’acquirente) e di una somma di denaro, provento dell’attività di spaccio. Il senegalese è stato arrestato e l’arresto è stato convalidato. Per lui il giudice ha deciso il divieto di dimora a Genova e città metropolitana. Lo smartphone rubato e recuperato dagli agenti è stato restituito all’avente diritto. Denunciato il ladro che lo aveva scambiato con la droga.
«I risultati della Polizia Locale nei giorni scorsi dimostrano ancora una volta il nostro impegno costante per una città più sicura, contrastando sia i reati predatori che il degrado – dice l’assessore alla sicurezza Sergio Gambino -. Siamo al fianco dei nostri commercianti, che meritano di poter lavorare senza la paura di furti e danni, così come dei residenti, che devono poter vivere in un ambiente decoroso e protetto. Ringrazio la Polizia locale e le forze dell’ordine per il loro lavoro instancabile: questi risultati, con arresti significativi e il sequestro di sostanze, ribadiscono il nostro impegno concreto e quotidiano a tutela di chi vive e lavora nella nostra città»


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