Cosa fare a Genova 

Dal 10 luglio al 18 agosto 80 attrazioni alla Darsena per il luna park estivo

Il 10 luglio, giornata di apertura, dalle 20 alle 21 i visitatori avranno la possibilità di accedere gratuitamente a tutte le attrazioni per un’ora. Si accede unicamente dalla Darsena, in calata Ansaldo De Mari

Dopo il grande successo dello scorso inverno, il Winter Park di Genova si trasforma in Summer Park Genova portando il divertimento estivo per giovani, famiglie e turisti a Ponte Parodi, affacciato sul mare, a due passi dal Porto Antico di Genova. L’edizione estiva del Winter Park aprirà al pubblico mercoledì 10 luglio e animerà Ponte Parodi fino al 18 agosto con 80 attrazioni, che combinano quelle più amate dal pubblico dell’edizione invernale con nuove attrazioni acquatiche, come l’ottovolante e l’autopista su acqua, che offrono un’occasione di divertimento inedita.

«Abbiamo lavorato a lungo con il Comune di Genova per poter offrire una versione estiva del tanto amato Winter Park – racconta Riccardo Claudi, portavoce dello staff organizzativo del Summer Park – e siamo entusiasti di poter inaugurare questa nuova edizione, sempre a Ponte Parodi. È una grande novità per l’offerta estiva della città e ci impegneremo fin da subito per far sì che abbia lo stesso riscontro di quella invernale che, nell’ultima edizione, ha registrato ben 280mila presenze».

Un luna park completamente diverso rispetto alle piccole edizioni estive del periodo pre-pandemia, che mette in campo ben 80 attrazioni e un calendario di eventi collaterali, che sarà svelato nelle prossime settimane.

«Stiamo lavorando per legare sempre più il Winter Park e il Summer Park – aggiunge Claudi – al tessuto culturale e commerciale del territorio, e ringraziamo il sindaco di Genova e tutta l’amministrazione per il loro prezioso supporto in questo senso».

Nei giorni feriali il Summer Park sarà aperto dalle 20 a mezzanotte e nei giorni festivi dalle 18.30 a mezzanotte. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il centralino al numero 3403554757.

In copertina: foto di Martina Mazzoli

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