Il video del bombardamento di botti e fuochi artificiali dei tifosi interisti contro i genoani e le case


Del fatto GenovaQuotidiana aveva raccontato la sera stessa. È spuntato su Instagram un video in cui si vedono i fuochi d’artificio tirati contro gli edifici che scoppiano contro le finestre

Una persona che era presente ha raccontato, proprio quella sera: «Gli interisti, fermi nel piazzale dello stadio, in attesa di entrare, hanno tirato bombe carta e fuochi artificiali superando il cancellone di contenimento contro i genoani che stavano entrando nella sud – racconta il testimone -. C’è stato un fuggi fuggi di tifosi genoani tra cui famiglie e bambini, con gente caduta e la calca che gli franava addosso». Sempre secondo il testimone, ci sarebbero stati diversi contusi, medicati sul posto dal personale sanitario di servizio allo stadio. Due persone sono state soccorse in strada dal 118 a quell’ora, intorno alle 20:00, in via del Piano e corso de Stefanis e trasportate in ospedale.

Sull’account twitter genoa__fans è comparso il video: «Come al solito per le grandi squadre, a livello mediatico nazionale nessuno sta parlando di questo gesto vergognoso da parte dei “tifosi” interisti – si legge sulla pagina Instagram -. Il mio non è un post buonista perché sono il primo che pensa che accendere una torcia o un fumogeno in gradinata non sia un crimine, e che anzi sia il bello del tifo. Le immagini di questo video mostrano un fatto completamente diverso. I tifosi nerazzurri, hanno lanciato fuochi d’artificio, bottiglie e altro ad altezza uomo, e finestre di case abitate, in corrispondenza della Gradinata Sud, popolata nella sua totalità da ragazzi giovani, famiglie e bambini. Gesto che se fosse stato fatto dai genoani a San Siro si sarebbero visti, come minimo, vietare le trasferte per il resto della stagione, ma dato il solito “due pesi e due misure” all’italiana, stavolta nascondiamo la polvere sotto al tappeto. Questo gesto non è né da tifosi, perché lanciare razzi a un metro da persone e finestre di case abitate non c’entra un bel nulla col calcio e con lo spettacolo degli spalti; e non è nemmeno da ultrà, essendo che la mentalità di questo movimento si oppone a un comportamento ignobile come questo: farsi scortare fino all’interno del settore ospiti come dei fuggiaschi, per poi fare ciò che hanno fatto quando erano protetti. Dei veri ultrà, giusto o sbagliato che sia, se la sarebbero eventualmente presa con i loro corrispondenti genoani, peccato che questi però siano nella gradinata opposta, la Nord. Né tifosi, né ultrà, solo vigliacchi. Coloro che hanno pianto per le torce lanciate dai portoghesi del Benfica sulla loro Curva Sud a San Siro, ma che si comportano allo stesso modo pochi mesi dopo, scrivendo pure di aver “umiliato” i genoani. Per fortuna esiste ancora chi ha un codice e un cervello funzionante per capire immediatamente che tutto questo è stato imbarazzante solo per i tifosi ospiti, gli interisti stessi. Forti con i deboli, e invece inermi di fronte a chi sarebbe eventualmente da fronteggiare, avete una città di invivibile in cui dominano le gang di maranza. Fate girare questo video, fate vedere questa vergogna nascosta dai media».
GenovaQuotidiana, che di quanto era avvenuto nella serata aveva raccontato subito, lo condivide volentieri.


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