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Fido viaggia gratis sui mezzi Amt fino a fine 2024, prolungata la sperimentazione

Roberto Piccardo, segretario Ugl Fna: «Gratuità per i cani purché indossino la museruola o che i trasportini siano delle misure convenute, ma chi controlla?». Dopo i casi delle patenti sospese agli autisti perché i bus perdevano gasolio, il sindacalista teme che anche la responsabilità del controllo degli animali spetti a chi già deve guidare in mezzo al traffico

Confermata anche per il 2024 l’iniziativa lanciata ad aprile da Comune di Genova, Città Metropolitana e AMT relativa alla gratuità per tutti gli “animali d’affezione” che anche il prossimo anno potranno viaggiare gratuitamente a bordo di bus, metropolitana, ascensori, funicolari e tutti gli altri mezzi gestiti da AMT in ambito metropolitano.

Il trasporto gratuito degli “animali da affezione” era riservato, come da regolamento, a gatti, cani di piccola e media taglia, cani accompagnatori di non vedenti e animali trasportati in gabbie o appositi contenitori (purché di dimensioni massime di 85x75x40 cm). Dall’aprile 2023 la gratuità è estesa a tutti gli animali d’affezione.

«Vogliamo proseguire con questa iniziativa visto il gradimento riscontrato nei primi mesi di sperimentazione – dichiara la presidente di AMT, Ilaria Gavuglio – Riconosceremo la gratuità anche per tutto il 2024, lo riteniamo un segnale di attenzione verso tutti i cittadini che sempre più numerosi ampliano le loro famiglie adottando un amico a quattro zampe. Estendere la gratuità a tutti gli animali d’affezione è un modo per incentivare ulteriormente l’utilizzo del trasporto pubblico ma sempre rispettando il regolamento di viaggio”.

“L’iniziativa è piaciuta ai genovesi e siamo contenti di portarla avanti nell’ottica di promuovere l’utilizzo del trasporto pubblico tra tutti i cittadini, anche i padroni di animali che, fino a qualche tempo fa, potevano essere disincentivati a prendere il bus per i criteri sulle misure – spiega l’assessore alla Mobilità Matteo Campora – l’impegno con AMT è di progressivamente estendere la gratuità del servizio per incentivare l’uso del mezzo pubblico e coinvolgere anche i possessori di animali è un doveroso gesto di civiltà”.

“L’estensione anche a tutto il 2024 della gratuità per gli animali d’affezione conferma la bontà della sperimentazione fatta durante quest’anno ormai al termine – commenta l’assessore agli Animali Francesca Corso – far viaggiare gli animali d’affezione, gratuitamente, ma sempre nel rispetto del regolamento di viaggio è un incentivo in più a prendere i mezzi pubblici, lasciare le auto private a casa e quindi rispettare l’ambiente e la città che consegneremo alle future generazioni”.

“Sono soddisfatto che anche per il 2024 possa proseguire il trasporto gratuito degli animali d’affezione sui mezzi pubblici – dichiara Claudio Garbarino, consigliere delegato ai Trasporti di Città Metropolitana – scelta che si è già dimostrata di fondamentale importanza poiché favorisce la coesione sociale e il benessere degli stessi animali domestici. L’eliminazione dei costi associati al trasporto dei cani permette a più persone di usufruire dei mezzi pubblici insieme ai propri amici a quattro zampe, incoraggiando la socializzazione e promuovendo uno stile di vita attivo e sostenibile. Ricordo inoltre che è obbligatorio a bordo dei mezzi l’uso di museruola e guinzaglio corto; pertanto, confido nel buonsenso dei proprietari al fine di evitare problematiche con altri animali di affezione o, ovviamente, arrecare disturbo agli altri passeggeri”.

Il biglietto per Fido non si paga ma le altre regole di viaggio restano invariate: i cani devono indossare la museruola, compresi quelli di piccola e media taglia (se questa protezione esiste per razza e taglia dell’animale). Devono inoltre essere tenuti al guinzaglio il più vicino possibile al loro conduttore, fatta eccezione per i cani di piccola taglia che possono essere tenuti in braccio o in borsa. Durante il trasporto, cani gatti o altri animali devono essere tenuti in modo da non arrecare disturbo agli altri passeggeri e non devono ingombrare i passaggi, né lo spazio in prossimità della salita o discesa.

Già, ma chi controlla museruole, comportamento corretto del conduttore dell’animale e misura dei trasportini? Se lo chiede Roberto Piccardo, segretario Ugl Fna. Certamente non può essere onere degli autisti, alle prese con una miriade di problemi. «Qui veramente si cade nel ridicolo», dice il sindacalista

«In via Maritano, giorni fa, un bus ha perso gasolio e all’autista è stata sospesa patente – dice Piccardo -. Prima ancora altro collega per stesso motivo ha fatto stessa fine. Oggi sulla linee del 270 c’è presenza di gasolio a terra e stanno verificando se e quale bus sia colpevole. Il punto è che quando qualcuno si fa male scivolando su sostanze oleose o gasolio arriva la sospensione patente per il conducente che non ha alcuna responsabilità. Ora è successo ad un nostro iscritto e possiamo intervenire. Abbiamo già contattato i nostri legali perché la cosa è inaccettabile. Abbiamo chiesto ad Amt se vorrà farsi carico del ricorso e stiamo ancora dopo 12 giorni attendendo risposte. Sicuramente non lasceremo solo il collega».

E se un cane salisse sul bus senza museruola per responsabilità del padrone, sarà ancora l’autista a pagare se l’animale mordesse qualcuno?

In copertina: foto di repertorio

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