La Conferenza dei servizi approva il progetto di recupero dell’ex Alcione. I lavori dovranno cominciare entro 100 giorni

L’intervento per la realizzazione di residenze, servizi pubblici e parcheggi in via Canevari, nel quartiere di San Fruttuoso, dopo tutte le traversie che hanno fermato per più di un decennio il recupero, sarà realizzato ora dalla Edil World S.r.l. e i cantieri dovranno cominciare entro 100 giorni dall’approvazione, avvenuta il 22 novembre scorso per terminare entro due anni

La Conferenza di servizi decisoria ha approvato il 22 novembre scorso il progetto di ricostruzione dell’edificio precedentemente demolito, costituito dall’ex cinema-teatro Alcione.

Il cantiere era stato aperto nel 2010, ma l’azienda che all’epoca aveva iniziato l’opera non era stata in grado di portare avanti il progetto. Da qui lo stop ai lavori che «ha generato disagi nei cittadini che abitano negli edifici circostanti che si sono poi esplicitati in segnalazioni esposti, mozioni e interrogazioni in Consiglio comunale e al Municipio III Bassa Valbisagno – si legge nella determinzione dirigenziale – anche con riguardo all’esistenza delle condizioni di sicurezza della gru. Vi è pertanto la necessità di avviare i lavori e concluderli con tempistiche più brevi rispetto a quelle previste dall’art. 15 del DPR 380/2001, in modo tale da eliminare la situazione di disagio del quartiere che si protrae da oltre 10 anni».
Per questo, la prescrizione è che «i lavori debbano avere inizio entro 100 giorni dal rilascio del titolo edilizio ed essere portati a termine entro due anni dalla data di inizio dei lavori, nel contempo prescrivendo che entro il suddetto termine di giorni 100 venga prodotto un cronoprogramma con le varie fasi di lavorazioni relative sia alle opere pubbliche che a quelle private». In caso di mancata osservanza delle tempistiche il provvedimento che autorizza i lavori decadrà.
Nel caso di abbandono del cantiere e di mancata ultimazione dei lavori la Civica Amministrazione si riserva la possibilità di utilizzare la somma garantita dalla fideiussione a garanzia delle opere di urbanizzazione anche per l’esecuzione delle opere di riordino, in modo che comunque l’area non resti nel degrado come è stato negli ultimi due lustri.
Il progetto prevede la realizzazione di un edificio articolato in due corpi di fabbrica per complessivi 18 appartamenti sul lato est un corpo di fabbrica composto da un piano terra e di tre piani sovrastanti; sul lato ovest un piano terra e quattro piani sovrastanti, tutti destinati a residenza; nella parte basamentale, parzialmente interrata, sono previsti i parcheggi, in parte pertinenziali in parte commerciali, nonché spazi destinati a servizi pubblici. Il collegamento ai diversi piani dell’edificio avverrà mediante due corpi scala dotati di ascensore. Il collegamento tra il livello strada e i due piani a parcheggi sarà assicurato da un corpo scala autonomo, rispetto al corpo della palazzina soprastante, dotato di ascensore che prolungherà la corsa fino alla quota della piastra. Da questo punto si origineranno due percorsi pedonali che condurranni direttamente ai portoni della palazzina, servendo i diversi appartamenti.
I locali e gli spazi a servizi previsti in cessione al Comune nella convenzione sottoscritta nel 2009 sono pari a circa 627 mq;
La superficie agibile residenziale sarà pari a circa 1.153,50 mq. In termini volumetrici, a fronte una volumetria originaria quantificata in circa 11.298 mc, il progetto propone la realizzazione di un edificio di volumetria complessiva pari a circa 9.527 mc.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.